Quello stabilimento alla contrada Olivola, ora, è stato affidato all'Agenzia nazionale dei beni confiscati e sequestrati. Un impianto industriale di una società, attiva nel settore edile, riconducibile a Giuseppe Ciotta, 62 anni, di Foglianise, al centro di un'ordinanza della sezione penale del Tribunale di Benevento che i carabinieri del Nucleo investigativo hanno notificato all'Agenzia diretta dal prefetto Umberto Postiglione, a cui è stato consegnato. E' la conseguenza della confisca, diventata definitiva circa un anno e mezzo fa; epilogo di un sequestro che, chiesto dall'allora Procuratore Giuseppe Maddalena e dal sostituto Giovanni Tartaglia Polcini, i carabinieri della compagnia di Cerreto Sannita avevano eseguito, nel luglio 2011 e in più momenti, dei beni intestati a Ciotta ( o a lui riferibili), già noto alle forze dell'ordine, dal 2009 sottoposto alla sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per quattro anni nel comune di Benevento.
Il complesso di Olivola, in particolare, precedentemente intestato alla ex moglie di Ciotta, era già amministrato da un procuratore speciale. Come si ricorderà, la misura di prevenzione patrimoniale a carico di Giuseppe Ciotta - primo caso nel Sannio – era stata adottata in un'indagine patrimoniale avviata in occasione dell’acquisizione di una cava alla località Colle Alto a Morcone, avvenuta nell’ottobre del 2007 dopo un'asta fallimentare presso il Tribunale di Benevento, da parte della ex moglie di Ciotta, titolare di un’impresa. Prezzo pagato, 480mila e 500 euro. Nel novembre dello stesso anno l'area era stata inizialmente individuata, dal Commissario straordinario per l’emergenza dei rifiuti in Campania, per lo stoccaggio di ecoballe. Nel gennaio del 2008, però, anche in seguito ad una imponente manifestazione a Benevento, alla quale avevano preso parte migliaia e migliaia di persone provenienti sia dalla provincia che dal vicino Molise, era stata ritenuta non adeguata dal punto di vista ambientale e quindi era stata utilizzata per l'attività di frantumazione di inerti.
Esp
