Moglie su sedia a rotelle, lui accusato di averla maltrattata

Un uomo di Buonalbergo rinviato a giudizio in un'indagine dei carabinieri

Benevento.  

Una moglie, dalla quale si sta separando, costretta sulla sedia a rotelle, lui accusato di averla maltrattata. E' l'imputazione, contestata nella forma aggravata, per il quale il gup Loredana Camerlengo, così come chiesto dalla Procura, ha rinviato a giudizio un uomo di Buonalbergo, coinvolto in un'indagine condotta dai carabinieri.

Difeso dall'avvocato Fabio Russo, è ritenuto responsabile dei comportamenti violenti – in un caso anche di 'attenzioni sessuali' non corrisposte - di cui avrebbe fatto le spese la mamma dei suoi figli. Lei è più giovane, è affetta da più patologie e da una condizione di disabilità che da qualche anno la obbliga a muoversi con una carrozzella.

Una situazione che la malcapitata, assistita dall'avvocato Cipriano Ficedolo, aveva denunciato ripetutamente, dando il là ad un'inchiesta del sostituto procuratore Miriam Lapalorcia che nello scorso gennaio era sfociata nell'allontanamento dell'allora indagato dalla casa familiare, peraltro già lasciata dalla coniuge, trasferita in una struttura specializzata. La misura era poi stata revocata dal gip dopo l'interrogatorio. Questa mattina l'udienza preliminare e, come detto, il rinvio a giudizio per una storia che dal 9 marzo approderà in un'aula del Tribunale.

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