Gliene avrebbero fatte di tutti i colori per evitare che cercasse di riconciliarsi con l'ex fidanzata, che nel frattempo aveva allacciato una nuova relazione. Comportamenti anche violenti nei quali sono state ravvisate a vario titolo le ipotesi di reato di minaccia aggravata, tentata estorsione, lesioni aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. Sono state contestate dal pm Chiara Marcaccio in una indagine, ora conclusa, che riguarda un 53enne, un 40enne, un 30enne ed un 22enne di Benevento, nel mirino dei quali, tra novembre e dicembre 2023, sarebbe finito un 46enne, anch'egli della città.
E' lui il bersaglio di una serie di intimidazioni, sia a mezzo telefono, sia mentre era in strada. “Lasciala stare se no ti uccido”, gli avrebbe detto il 53enne, estraendo una pistola, dopo averlo incrociato mentre camminava al rione Libertà. Un 'avvertimento” per diffidarlo, secondo gli inquirenti, a riallacciare i rapporti con la ex, diventata la sua compagna.
In un'altra occasione il 46enne sarebbe stato inseguito in auto fin dentro il deposito dei bus urbani e percosso dal 40enne e e dal 30enne, dopo essere caduto mentre provava a fuggire, con un bastone di ferro. Sanguinante, aveva raggiunto l'abitazione della madre, che era corsa in suo aiuto. Subendo, sostiene l'accusa, le minacce del 53enne. “Questo è niente rispetto a quello che cio facci a tuo figlio se non mi dai i 500 euro della macchina che ha incendiato alla mia compagna”, avrebbe urlato alla donna, ammettendo poi di averle lasciato nella cassetta della posta 9 proiettili calibro 7.65. “Devo sparare prima a te e poi a tuo figlio”, avrebbe aggiunto.
Al 22enne, infine, viene attribuito un altro episodio che si era verificato, ancora al rione Libertà, all'altezza di un bar, dove, usando una mazza di ferro, avrebbe colpito il 46enne, minacciandolo, ad un braccio e ad un fianco. Fatti al centro del lavoro investigativo della Squadra mobile che ha chiamato in causa le quattro persone sotto inchiesta, difese dagli avvocat Antonio Leone, Muro Carrozzini e Niki Covelli.
