Non può avvicinarsi all'abitazione della madre, né ai luoghi che lei frequenta. E' la misura disposta dal Gip Flavio Cusani a carico di Gianni Gramazio, 43 anni di Benevento, chiamato in causa da un'indagine del sostituto procuratore Patrizia Filomena Rosa e della Squadra mobile.
Maltrattamenti familiari, questa l'ipotesi di reato contestata a Gramazio, ritenuto responsabile di condotte violente di cui avrebbe fatto le spese la mamma. Diventata nel tempo, secondo gli inquirenti, il bersaglio di continue richieste di denaro, la testimone della scomparsa dall'appartamento di suppellettili ed oggetti.
Una situazione più volte denunciata dalla donna, finita al centro di una inchiesta corroborata anche da una consulenza psichiatrica. Le conclusioni di uno specialista napoletano, abbinate agli elementi raccolti dagli investigatori, hanno consentito di chiedere ed ottenere l'adozione di una misura cautelare nei confronti dell'uomo, difeso dall'avvocato Cipriano Ficedolo.
Il provvedimento è stato eseguito dagli agenti del vicequestore Alessandro Salzano.
Enzo Spiezia
