Indice e pollice, chissà se anche il medio, a mimare una pistola. Sostiene di esserseli visti puntare contro. “Ti devo sparare...”, gli ha urlato il fratello della compagna. Lei era in macchina, è scesa per calmare gli animi, ma ha avuto la peggio. Ruggini evidentemente vecchie sullo sfondo dell'episodio che si è verificato nella centralissima via Perasso, dove gli animi si sono a tal punto surriscaldati da richiedere l'arrivo della polizia. A sollecitarne l'intervento è stato un professionista che stava parcheggiando la sua vettura, a bordo della quale si trovava la donna con la quale ha da tempo una relazione.
L'uomo ha raccontato che all'improvviso è comparso il cognato, con il quale i rapporti non devono certo essere sereni, che, dopo avergli gridato contri alcune frasi, con due dita ha fatto il gesto della pistola, accompagnandolo con un'espressione minacciosa. “Prima o poi ti devo sparare...”. Ne è nata una lite ad alta voce che ha indotto la sorella, comprensibilmente preoccupata, a cercare di tranquillizzare i protagonisti. Ha provato a dividerli, per tutta risposta si è beccata uno schiaffone che le ha assestato al volto il fratello. Che, a questo punto, si è infine allontanato. Di lui non c'era infatti più traccia quando nella zona sono giunti gli agenti, che hanno raccolto la versione della coppia.
Quello descritto non è stato purtroppo l'unico episodio di un fenomeno, quello delle tensioni in ambito familiare, che occupa ogni giorno i resoconti delle forze dell'ordine. L'altro è stato registrato nel quartiere Mellusi, ma con l'inversione delle parti in commedia. Perchè, a lamentare una minaccia a mano armata, è stato stavolta il fratello dell'ex marito di una 35enne. Lui aveva raggiunto la sua abitazione per discutere del destino di un'auto; insomma, a chi spettasse. La discussione è diventata concitata, ancor di più tesa quando si è intromesso il papà di lei, che avrebbe tirato fuori una pistola, terrorizzando l'interlocutore. Anche in questo caso, lavoro per la polizia, che ha subito proceduto ad una perquisizione dell'appartamento, non rinvenendo, però, l'arma segnalata.
Esp
