Omicidio Rosiello, il 'giallo' del cd con foto dell'autopsia

Interrotta la deposizione della dottoressa Fonzo, consulente del Pm

Benevento.  

Il colpo di scena è arrivato mentre era in corso la deposizione della dottoressa Monica Fonzo, il medico legale che aveva eseguito l'autopsia su incarico del sostituto procuratore Nicoletta Giammarino. Rispondendo alle domande del pm Iolanda Gaudino (sarà lei, dopo il trasferimento della collega, a sostenere l'accusa) e dei legali delle parti civili (i familiari della vittima): gli avvocati Vincenzo Regardi, Massimiliano Cornacchione e Valeria Crudo (in sostituzione di Vincenzo Sguera), fin lì aveva illustrato le sue conclusioni sulla natura delle ferite riscontrate, sui due colpi di pistola, “senza dubbio esplosi da tergo, da 8-10 metri”, che avevano centrato mortalmente alla regione dorsale bassa sinistra (il primo) e alla regione temporo-parietale sinistra l'altro (rimasto incluso) Antonello Rosiello, 41 anni, di Benevento, imprenditore nel settore della pasta, ucciso in via Pisacane, al rione Libertà, nelle prime ore del 25 novembre 2013. Poi era stata la volta dell'avvocato Angelo Leone, che assiste Paolo Messina, 34 anni, installatore di impianti termoidraulici, imputato dell'omicidio.

Dopo aver chiesto alcuni chiarimenti rispetto alle distanze e alla traiettoria dei proiettili, il legale ha colto al volo la possibilità determinata dalla risposta della specialista (“Certo che ho fatto le fotografie durante l'autopsia, c'era anche lei, avvocato”) per sollevare, definendola “una lesione del diritto alla difesa”, una questione sulla quale aveva già insistito in precedenza, quando l'attività investigativa era stata conclusa: l'assenza delle stesse fotografie dagli atti che aveva potuto consultare e mettere a disposizione del proprio consulente.

“Ho depositato in Procura un cd con le immagini”, ha precisato Fonzo. “Ma non è nel fascicolo del Pm”, ha controbattuto la dottoressa Gaudino. Ecco perchè la Corte di Assise è stata costretta ad una camera di consiglio al termine della quale, dopo aver escluso la violazione lamentata da Leone, ha disposto l'acquisizione del cd con le foto, che a quel punto la dottoressa Fonzo ha tirato fuori dalla borsa, così da consentire alle parti la sua riproduzione. Risultato finale: l'audizione di Fonzo sarà completata il 29 novembre, quando sarà anche ascoltato il professore Fernando Panarese, consulente della difesa. Lo stesso giorno è in programma l'esame dell'imputato, che oggi non era in aula. Motivi di salute.

L'udienza è stata anche scandita dall'escussione dell'assistente capo Luigi Borzacchiello, all'epoca in forza alla Squadra mobile di Benevento (ora è a Napoli), che aveva curato le indagini nell'abitazione di Messina, dotata di otto telecamere che - ha spiegato - "registravano con un ritardo di sette minuti rispetto all'orario effettivo".

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