Montesarchio, Damiano e Boschi firmano convenzione

In arrivo 2 milioni di euro per la riqualificazione di Centro e periferia

montesarchio damiano e boschi firmano convenzione
Montesarchio.  

Firmata a Brescia la convenzione tra il comune di Montesarchio - presente il sindaco Franco Damiano - ed sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, con Maria Elena Boschi, per il Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate. Nelle casse del Comune di Montesarchio arriveranno due milioni di euro, il trenta per cento di questa somma sarà subito disponibile: “con questi fondi – afferma il primo cittadino Damiano - si lavorerà profondamente sul centro storico e sulle periferie cittadine, portando servizi e rendendo più efficienti le strutture”.

Il sindaco, accompagnato dai funzionari comunali Silvio Adamo ed Alfonso Petillo, dopo la firma e il saluto al mBoschi ha dichiarato: “L'evento di questa mattina ci rende orgogliosi per due motivi: il fatto che il Comune di Montesarchio riesca a primeggiare in un bando in cui altri 450 comuni hanno partecipato, testimonia quanto buono sia il lavoro che l'amministrazione, assieme alla macchina comunale ha messo in piedi. E poi è innegabile che con risorse così importanti si può far bene e lavorare al meglio per quello che è uno dei nostri obiettivi principali: rendere il centro storico fruibile e attrattivo in un'idea di città moderna e funzionale. Essere virtuosi nel trovare soldi al di fuori del bilancio comunale è stata una scelta obbligata: la capacità mutuabile dell'ente è finita, per via delle scelte precedenti di puntare solo su risorse comunali. Era più facile come metodo, ma ha avuto il risultato di appesantire il bilancio e noi non abbiamo avuto altra scelta rispetto al cercare risorse esterne, lavorando alacremente e con intelligenza assieme alla macchina comunale trovando finanziamenti importanti. Un lavoro ovviamente molto più difficile, ma più esaltante e fruttuoso per il paese. L'alternativa sarebbe stata vivacchiare, paralizzando l'ente e puntando solo sulla tassazione dei cittadini. Abbiamo scelto un futuro diverso per la nostra città".