Montesarchio strizza l’occhio all’Oriente in 250 per il cinese

La professoressa Rosa Di Notte racconta del boom di richieste per il corso gratuito al Fermi

montesarchio strizza l occhio all oriente in 250 per il cinese
Montesarchio.  

E' ufficiale: a Montesarchio c'è grande interesse per la Cina. Boom di iscritti, infatti, al corso di cinese promosso dall'Istituto di Istruzione Secondaria “E. Fermi”. Oltre 250 le adesioni alle lezioni che prenderanno il via oggi pomeriggio. “Si tratta per la maggior parte di studenti della nostra scuola, ma si sono iscritti al corso anche docenti e cittadini di Montesarchio”. Estremamente soddisfatta la professoressa Rosa Di Notte, referente del progetto messo a punto dalla scuola guidata dal dirigente Giulio De Cunto. “Siamo andati ben oltre le aspettative. Ci aspettano sei settimane di intenso lavoro”. E' questo, infatti, il tempo che gli studenti caudini hanno a loro disposizione per poter assimilare una nuova lingua: il cinese. “Una lingua – ha tenuto ad evidenziare la professoressa Di Notte – che si sta affermando sempre di più in particolare nelle relazioni commerciali”. Ma come è nata l'idea, unica nel suo genere nella provincia di Benevento, di istituire un corso totalmente gratuito di cinese? A rispondere a questo interrogativo è stata la stessa professoressa Di Notte: “La nostra scuola ha in itinere molti progetti legati alle esigenze del territorio. Ed anche questo progetto è nato dopo una attenta analisi del contesto in cui è inserito il nostro istituto scolastico. Sia nel territorio di Montesarchio che nei dintorni sono ubicate molte attività commerciali gestite da cinesi, quindi i nostri ragazzi vengono spesso a contatto con questo “mondo”. Di qui, la spinta verso tale iniziativa. E ancora una volta, in considerazione dell'elevato numero di adesioni, abbiamo visto lontano”. Un'iniziativa importante visto che la conoscenza della lingua cinese è ormai una competenza fondamentale per le relazioni di affari con una delle maggiori economie del pianeta. Il cinese mandarino, l’idioma diventato lingua ufficiale della Cina, è già una lingua più parlata del giapponese nelle relazioni commerciali e, qualcuno ipotizza, potrebbe un giorno superare la posizione dominante conquistata da tempo dalla lingua inglese. In alcuni Paesi, come ad esempio la Svezia sono stati avviati corsi di cinese in tutte le scuole superiori. Lodevole, dunque, l'iniziativa proposta dal Fermi di Montesarchio che ha deciso di dare un'adeguata preparazione ai suoi ragazzi rispetto al mondo del lavoro. Per ben sei settimane alcune allieve dell'Istituto ospiteranno presso le proprie abitazioni delle stagiste. Per la precisione due, Shannon e Sherry, un'australiana e una cinese. Saranno proprio queste due ragazze a realizzare i corsi sia di cinese che di inglese. “Tutto ciò – ha sottolineato la professoressa Di Notte – grazie alla collaborazione della nostra scuola con l'Aiesec”. Questo Ente, presente in più di 124 Paesi al mondo e con più di 86mila membri è il più grande network internazionale gestito interamente da giovani studenti universitari che hanno come obiettivo il creare un impatto positivo attraverso esperienze di sviluppo della leadership. In particolare, attraverso il programma Global Family è consentito ospitare uno studente universitario internazionale, mentre si trova in Italia per prendere parte ai progetti di volontariato, per 6 settimane. “Global Family – ha ribadito Di Notte – offre l’opportunità di condividere con lo studente ospitato la propria cultura, di migliorare la conoscenza di diverse lingue e di promuovere l’integrazione culturale superando i pregiudizi e affrontando le differenze fra culture diverse”.