Maio (M5S): "Sulla compostiera di comunità soltanto annunci"

La consigliera comunale presenta un'interrogazione e incalza il sindaco Mario Pepe

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San Giorgio del Sannio.  

Un'interrogazione al sindaco Mario Pepe e alla sua giunta per conoscere i motivi che hanno spinto l’amministrazione comunale a rinunciare al bando della Regione per la localizzazione a San Giorgio del Sannio di una compostiera di comunità. A presentarla, questa mattina, è stata la consigliera comunale del Movimento Cinque Stelle Francesca Maio.

“Il 28 febbraio del 2017 – ricorda l’esponente pentastellato – con una mozione proponevo al Consiglio l’adesione alla manifestazione di interesse alla localizzazione di impianti di compostaggio di comunità per trattamento della frazione organica dei rifiuti indetta dalla Regione Campania.

Il 28 marzo seguente, il Comune decideva di attivarsi in tal senso, aderendo all’iniziativa. E in consiglio comunale, il vicesindaco Giuseppe Ricci dava pure per scontata la consegna di 7 compostiere di comunità”.

Il compostaggio di comunità, sottolinea Francesca Maio, “è un sistema eccellente per la trasformazione del rifiuto organico in compost in loco e consente l’auto-recupero dei rifiuti prodotti sia dalle utenze domestiche che da mense, ristoranti o strutture ricettive. Rappresenta inoltre una soluzione ottimale a metà strada tra l’impianto industriale e la compostiera domestica che non produce emissioni inquinanti”.

Peccato, però, come al solito, che agli annunci dell’amministrazione comunale non siano seguiti i fatti.

“Mentre in diversi comuni limitrofi gli amministratori sono solo in attesa della consegna delle compostiere – prosegue dunque la consigliera del M5S – a San Giorgio del Sannio non si è mosso nulla. Interfacciandomi con la Regione, allora, ho scoperto che il Comune ha solo presentato la manifestazione d’interesse. Di più: la stessa Regione ha sollecitato l’amministrazione Pepe per ben due volte, tra maggio e giugno 2017 e successivamente a dicembre sempre del 2017, a completare la documentazione. Il Comune non lo ha fatto e la pratica non è stata perfezionata”.