Lettera amara a Babbo Natale di un consigliere comunale

Alfonso Abitabile contro l'amministrazione: "San Salvatore paese triste: vi spiego il perchè"

lettera amara a babbo natale di un consigliere comunale
San Salvatore Telesino.  

Il consigliere di minoranza dell'amministrazione di San Salvatore Telesino, Alfonso Abitabile, in una nota esprime tutto il suo dissenso per l'operato della maggiornaza che guida il paese della Valle Telesina. Abitabile ironicamente scrive: Caro Babbo Natale. Quest’anno sotto l’albero di Natale ci aspettavamo un solo dono: il cambiamento in questo paese, come lo slogan tanto decantato dal sindaco durante la campagna elettorale” evidentemente così non è stato tanto che Abitabile accende i riflettori su una serie di vicende per le quali addebita l'esito infausto al primo cittadino in carica.

“L'amministrazione – scrive - è mossa dal più totale lassismo, in una indifferenza imbarazzante.

Appare piuttosto evidente lo stato di tristezza politica, economica e sociale che investe il nostro paese. Il buio più totale in tutti i settori. Un paese morto durante le feste di Natale.

Nulla è stato fatto per i commercianti ne minimamente proposto per i cittadini. I sansalvatoresi non avranno il piacere d'assistere ad alcun evento.

Nulla che possa manifestare la vicinanza e l'attenzione che un'amministrazione dovrebbe avere per la sua cittadinanza”.

Secondo il consigliere di opposizione “C'è la volontà chiara ed inequivocabile di eradicare qualsiasi spirito festoso, qualsivoglia speranza o sentimento bello, per tutti”.

E rimarca: “Dunque in piazza, in questi weekend, non c’è nulla per i bambini. Ma neanche per gli adulti. Non c’è un Babbo Natale, un villaggio o qualsiasi altra cosa. Sembra che sia stato cancellato il Natale. Quell’aria di festa, infatti, non è minimamente percepita in paese.

Il Sindaco – rimarca Abitabile - non si è nemmeno scomodato ad augurare un sereno Natale ai suoi concittadini, non contano nulla né meritano un'attenzione od un saluto affettuoso e sincero di auguri, di speranza. Sono però importanti e tutti grandi amici nelle calde serate di maggio che precedono le elezioni. Lì tutti i concittadini vengono ricordati e chiamati. A Natale nessuno si preoccupa di loro. Un Paese in declino, totalmente!”

Abitabile poi scende in campo politico e spiega: “Come minoranza cerchiamo di dare il nostro contributo per un vero cambiamento. Ma quando il problema è alla fonte, è difficile poter cambiare. Ancor più essere il cambiamento. Specialmente se chi ci malgoverna ha i numeri ed il preoccupante consenso per poterlo fare. È una situazione assurda”.

Alfonso Abitabile poi accende i riflettori anche su altre questioni: “A contorno di una disastrosa ed imbarazzante situazione c'è una condizione di 'indecoro' urbano fuori da ogni immaginario catastrofico. Un paese sporco. Il sindaco – secondo l'esponente della minoranza - non provvede a far pulire le strade, le grondaie, le caditoie. Le vie del paese sono colme di sporcizia, immondizia. Per carità, sicuramente manca il senso civico di alcuni concittadini. Ma non è possibile avere a disposizione mezzi e personale addetto al decoro ed allo spazzamento e pulizia urbana e non incaricare loro di provvedere. Eppure i soldi per sostenere simili costi vengono ben contabilizzati ed inseriti in bilancio. Anche in maniera esosa ed importante. Ma il disservizio è lapalissiano. Non è ammissibile una tale indifferenza!... Ma in sostanza non affronta alcun argomento serio, né appronta un discorso che possa essere fruttuoso e funzionale per il Paese e per i sansalvatoresi tutti. La situazione è seria e grave, soprattutto è preoccupante.

Anche quest'anno – conclude Alfonso Abitabile - è scomparso il Natale, col contributo dell'amministrazione, e l'atmosfera di gioia e serenità che ne deriva. Mi permetto quindi, facendo ciò che avrebbe dovuto fare l'amministrazione, e non limitarsi a tre manifestini, di porgere i più sinceri ed affettuosi auguri di un sereno Natale a tutti i sansalvatoresi. Auguri!”