Pagamenti: i beneventani i più onesti in Campania

Crollano i numeri di cambiali scoperte e assegni "cabriolet"

pagamenti i beneventani i piu onesti in campania
Benevento.  

I cittadini del Sannio non sono cattivi pagatori. O almeno lo sono molto meno rispetto agli altri campani e agli altri italiani. E' crollato infatti il numero di protesti contestati ai sanniti negli ultimi anni: se tre anni fa si era arrivati a circa 6 milioni di euro di cambiali scoperte e 1 milione e mezzo per gli assegni, raggiungendo un totale di quasi 8 milioni di “pagherò” oggi la somma è quasi dimezzata, e si arriva a poco più di 4 milioni portestati.
Secondo l'analisi di Unioncamere infatti, nel 2015 a Benevento erano stati protestati 304 assegni per un importo medio di 3998 euro e 3812 cambiali per un importo medio pari a 1651 euro. Un totale dunque di quasi 8 milioni di scoperto.
Nel 2017 i numeri sono calati drasticamente e da oltre 4mila protesti si è scesi a 2772 per un importo medio di 1500 euro, nella stragrande maggioranza dei casi (2563 su 2772) si tratta di cambiali scoperte, per un importo medio pari a 1279.
Numeri molto più bassi di quelli di Napoli, Salerno e Caserta, rispettivamente terza, quarta e sesta in classifica assoluta con importi che vanno dai quasi sessanta milioni di euro di Napoli ai circa 40 di Caserta e anche di quelli di Avellino dove si arriva quasi a 10 milioni di euro tra cambiali e assegni scoperti.
Dunque in drastico calo il ricorso a cambiali scoperte e assegni "cabriolet" nel Sannio rispetto agli scorsi anni, testimonianza sicuramente di una maggior "accortezza" nei pagamenti da parte dei sanniti ma probabilmente anche del calo del volume di affari sul territorio.