Vincenzo Sguera va con Forza Italia ed entra in maggioranza

L'opposizione a Palazzo Mosti perde un altro consigliere

vincenzo sguera va con forza italia ed entra in maggioranza
Benevento.  

“Ad oltre un anno dalla elezione nel Consiglio Comunale di Benevento ritengo, dopo una lunga e necessaria fase di riflessione, di dover caratterizzare il mio impegno anche sotto un profilo più squisitamente politico.

Ho quindi scelto di aderire a Forza Italia – accogliendo l’invito rivoltomi dall’onorevole Nunzia De Girolamo- sentendo questo Partito vicino alle mie idee ed alla mia storia di cittadino-elettore”.

L'opposizione a Palazzo Mosti perde un altro consigliere. L'avvocato Sguera, eletto con Alternativa Popolare a giugno del 2016 ha ufficializzato il passaggio a Forza Italia e spiega le motivazioni.

“Non ho trascorsi politici e prima dell’esperienza elettorale del giugno 2016 mi sono dedicato esclusivamente alla professione di avvocato. Tuttavia – spiega Sguera - le mie preferenze, non è un mistero, sono state sempre indirizzate verso quell’area moderata che, anche con risultati importanti nell’azione di governo, ha saputo interpretare in chiave moderna i valori liberal-democratici in cui pienamente mi riconosco: la libertà, la dignità della persona, la tutela della famiglia, la sicurezza dei cittadini, la difesa delle imprese e del lavoro, la regolamentazione dei flussi migratori.

Con questo spirito diedi la mia disponibilità ad una candidatura nella lista civica Benevento Popolare, ispirata dalla formazione politica allora denominata Nuovo Centro Destra. Poi - precisa l'avvocato Sguera - le vicende verificatesi in seno a detto partito, con la immotivata e repentina emarginazione di quanti maggiormente avevano contribuito al risultato elettorale, hanno messo a nudo enormi contraddizioni ed aperto visibili crepe anche nei rapporti interpersonali.

Da ciò la decisione di intraprendere un nuovo cammino insieme agli amici di Forza Italia. Una decisione assunta in piena autonomia e libertà di coscienza, e soprattutto scevra da ogni tipo di condizionamento.

Non ho chiesto e non ho contrattato alcunché, siccome furbizia ed opportunismo sono quanto di più lontano dalla mia cifra etica: se il mio contributo sarà ritenuto utile, non esiterò a darlo nelle modalità che il Partito riterrà più adatte. La mia adesione a FI ha, dunque, un valore esclusivamente politico e su di essa non hanno avuto alcuna influenza le dinamiche amministrative locali, nell’ambito delle quali non ho interesse a ricoprire ruoli di qualsivoglia genere: da semplice consigliere comunale coltivo l’unica ambizione di continuare a servire disinteressatamente la Città, esercitando l’attività di controllo che mi compete e offrendo il mio apporto sul piano programmatico, esattamente come ho fatto sinora. Saranno poi gli elettori, come è giusto, a giudicare le mie scelte ed il mio operato”.