Ciarambino: basta con chi tratta le aree interne come un feudo

La candidata 5 stelle alle Regionali: qui scuola di formazione per l'agricoltura di precisione

ciarambino basta con chi tratta le aree interne come un feudo
Benevento.  

“Questa terrà è l'emblema del tradimento della politica. La Campania è come una nave che viaggia con 2 motori spenti: le aree interne Sannio e Irpinia noi vogliamo ribaldare questo paradigma e coglierne le opportunità trattenendo qui i giovani che non devono più andarsene”.

Valeria Ciarambino, candidata del Movimento Cinque Stelle alla Presidenza della Campania per le prossime regionali irrompe nel Sannio e presenta il suo piano partendo dalla “piaga” giovani e lavoro.

“Nel Sannio – racconta – il 70 per cento dei giovani è senza lavoro, è la provincia con la più alta disoccupazione giovanile d'Italia, negli ultimi 2 anni abbiamo perso 5mila200 residenti. Ma Benevento ha anche un altro primato: la percentuale di giovani laureati è più alta della media nazionale, eppure se ne vanno”.

E dunque il progetto per evitare la fuga in particolare attraverso la riconnessione dei giovani con il mondo dell'agricoltura.

“Qui creeremo la più grande scuola di formazione per l'agricoltura di precisione d'Italia, effettueremo il censimento dei terreni incolti e la successiva redistribuzione ai givani riuniti in cooperative al prezzo simbiolico di un euro; con le zone economiche ambientali, come il parco nazionale del Matese, e la loro fiscalità di vantaggio intercetteremo fondi europei da spendere qui per investimenti green e ancora utilizzerremo il fondo da 1 miliardo e 4 cento mila euro per l'internazionalizzazione imprese. Voglio – dettaglia Ciarambino - che le etichette dei prodotti di questo territorio diventino il biglietto da visita del made in Campania nel mondo e per questo è necessario un aiuto alle piccole imprese del territorio attraverso un'operazione di marketing territoriale”.

Poi la candidata grillina fa il punto sulla sanità.
“Mi fanno sorridere - attacca- le promesse dei miei competitor che hanno smantellato la sanità pubblica. Nell'epoca di Caldoro sono stati tagliati 130 posti letto a questo territorio. Nell'epoca di e Luca con la creazione della macroarea Avellino-Benevento sono stati tagliati altri 177 posti letto. Con i parlamentari sanniti abbiamo salvato il Pronto soccorso dell'ospedale di Sant'Agata che De Luca aveva trasformato in punto di primo intervento, ora dobbiamo riqualificare la sanità sannita che da eccellenza è stata ridotta a spezzatino. Gli ospedali di comunità, invece, renderanno disponibili le cure primarie anche nelle zone più interne”.

 

Infine Ciarambino promette il suo impegno per la rappresentanza del territorio cambiando la legge regionale.
Ma la priorità più urgente, per il candidato presidente grillino, è rinnovare la classe politica. “Abbiamo ancora gente come Mastella, Cirino Pomicino, De Mita oltre a De Luca e Caldoro che vorrebbero essere il futuro della Campania dopo 30 anni di mala politica. Spero, invece, che il 20 settembre si rinnovi il miracolo delle Forche Caudine dove si respinge chi vuole occupare questi territori come un proprio feudo”.