“Lavoreremo per il campo largo a differenza del Pd sannita che vede come nemico Mastella e non il centrodestra”. E' l'affondo che arriva dall'area politica progressisti e riformisti di Benevento che, ormai in aperto conflitto con il Partito democratico provinciale, si è presentata al territorio alla Rocca dei Rettori.
Un gruppo composto da diversi sindaci del territorio e rappresentanti provenienti dal centro sinistra.
Alla Rocca presenti Italo Palumbo, Giuseppe Addabbo, sindaco di Molinara e Angelo Marino, Sindaco di San Marco dei Cavoti.
Nasce nel Sannio l’area “Progressisti e Riformisti”: appello all’unità del centrosinistra
La nascita di questa area politica avviene in un momento particolare per la politica locale, segnato dalle recenti elezioni provinciali e da alcune fratture interne ai partiti, in particolare nel Partito Democratico “L’obiettivo – ha spiegato Addabbo – è costruire anche nella nostra provincia quel “campo largo” e permettere alla politica di tornare a essere luogo di confronto e dialogo tra forze diverse, evitando che le alleanze si riducano a una semplice somma di numeri. «Quando ci si mette insieme bisogna metterci anche un’anima», ha sottolineato, evidenziando come nel centrosinistra sannita questa dimensione, a suo avviso, sia oggi carente”.
Il progetto dei Progressisti e Riformisti nasce dunque con l’intento di contribuire alla costruzione di una coalizione ampia e coesa in grado di competere con il centrodestra. Un percorso che vede il suo precedente positivo nell’esperienza di governo regionale in Campania e che dovrebbe essere replicato anche a livello provinciale nel Sannio.
Il nemico da battere: le destre
Il punto è pure l'alleanza con Mastella. Per il Pd sannita un ostacolo ancora da superare al contrario della linea del nuovo movimento “La priorità – spiega Addabbo - non è “sgonfiare” qualcuno, ma costruire un centrosinistra forte e credibile capace di battere le destre, a Benevento come a livello nazionale”.
Critico con la linea del Partito Democratico, accusato di mancare di chiarezza strategica, il sindaco di Molinara ha evidenziato come nel recente congresso sia emersa una posizione “troppo ambigua”.
Addabbo ha anche spiegato perché non sia stata presentata una vera alternativa interna durante il congresso del partito: tempi ristretti, scadenze ravvicinate e una fase di forte confusione organizzativa avrebbero impedito un confronto più ampio. A suo giudizio, un partito dovrebbe avere la capacità di rinviare alcune scadenze per consentire una discussione più approfondita. «Una sana competizione interna avrebbe arricchito il pluralismo del partito» ha aggiunto.
Priorità il campo largo
Infine, il sindaco ha chiarito che l’iniziativa dei Progressisti e Riformisti nasce soprattutto come progetto politico locale, anche se non mancano contatti con i livelli regionali e nazionali. L’urgenza, ha spiegato, è legata alle prossime scadenze istituzionali, tra cui l’elezione del presidente della Provincia di Benevento.
«La priorità – ha concluso – è dare un’anima al campo largo nel Sannio. La politica parte dal basso e deve costruirsi attraverso ragionamenti chiari e coerenti, per diventare poi un punto di riferimento anche a livello culturale per l’intera provincia».
