Cinquant’anni di politica raccontati tra aneddoti, retroscena e pagine decisive della storia italiana. Clemente Mastella si racconta in una lunga intervista al Corriere della Sera ripercorrendo il suo percorso istituzionale iniziato nel 1976.
Un racconto personale e politico che attraversa la Prima Repubblica, gli anni della Democrazia Cristiana, il rapporto con Ciriaco De Mita e gli incontri con alcuni dei protagonisti più importanti della vita pubblica italiana. A colpire sono soprattutto i toni ironici e diretti con cui il sindaco di Benevento rievoca episodi ormai diventati parte della memoria politica nazionale.
Tra gli aneddoti più curiosi, Mastella ricorda il suo arrivo a Montecitorio e il rapporto con De Mita: “Con i calzini corti facevo impazzire De Mita. Mi disse: ‘Clemente, con questi calzini sembri un cafone’. E io risposi: ‘Ma io sono un cafone’”.
Nell’intervista trovano spazio anche passaggi più delicati, come il caso Moro, i rapporti con Sandro Pertini e gli anni difficili delle vicende giudiziarie che coinvolsero lui e la moglie Sandra Lonardo.
Non manca poi uno sguardo al presente e al significato di una lunga carriera politica. “Ho partecipato alla storia d’Italia”, ha dichiarato il leader di Noi di Centro, sottolineando l’emozione di vedere la propria vicenda raccontata sulle pagine del quotidiano nazionale. “Per uno nato in un paesino di seicento abitanti è motivo di orgoglio”, aggiunge, ringraziando i cittadini beneventani e quanti lo hanno accompagnato nel suo percorso umano e politico.
Mastella ha infine annunciato che il prossimo 20 giugno celebrerà a Benevento i suoi cinquant’anni di attività istituzionale con una manifestazione che vedrà la presenza di esponenti politici, giornalisti, amministratori e personalità del mondo culturale. Un appuntamento che si preannuncia come un momento celebrativo ma anche di riflessione su mezzo secolo di storia politica italiana vissuta da protagonista.
