Progetto Civico Italia sbarca nel Sannio e avvia ufficialmente il proprio percorso sul territorio. Nella Sala "Zazo" della Biblioteca Provinciale di Palazzo Terragnoli la presentazione del movimento: l'iniziativa rappresenta la tappa sannita del progetto politico nazionale guidato da Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi del Comune di Roma, che punta a costruire una rete di cittadini e amministratori locali attraverso una partecipazione dal basso.
A presentare le linee programmatiche del movimento sono stati Carlo Puca, coordinatore campano del progetto e assessore all'Immagine e alla Partecipazione attiva del Comune di Napoli, la coordinatrice provinciale Gianna Piscitelli e il responsabile dell'organizzazione regionale Lorenzo Crea.
Puca ha definito Progetto Civico Italia "un tentativo per salvare la democrazia", sottolineando come il movimento nasca dalla convinzione che la politica debba tornare ad essere vicina ai cittadini. "La democrazia si salva quando si ha interesse verso i cittadini e quando i cittadini possono toccare con mano la politica", ha affermato, evidenziando la volontà di valorizzare il ruolo degli amministratori locali e di chi quotidianamente gestisce realtà sociali, imprenditoriali e familiari.
Il coordinatore regionale ha ribadito la collocazione del movimento nell'area del centrosinistra, lanciando un appello all'unità in vista delle prossime sfide politiche. Guardando anche alle future elezioni amministrative di Benevento, Puca ha spiegato che l'obiettivo è quello di contribuire alla costruzione di un fronte unitario, evitando divisioni che, a suo giudizio, rischiano di allontanare l'attenzione dai problemi reali del Paese. "Le persone chiedono risposte concrete, non tatticismi o contrapposizioni personali", ha osservato.
Puca ha inoltre espresso vicinanza al sindaco Clemente Mastella, rivolgendo un "forte abbraccio" al primo cittadino per il momento personale che sta attraversando e sottolineandone le qualità umane.
A tracciare il percorso del movimento nel Sannio è stata Gianna Piscitelli, che ha descritto l'adesione a Progetto Civico Italia come la naturale prosecuzione del proprio impegno politico. "Più che una nuova avventura, è la continuità di un percorso già iniziato", ha spiegato, evidenziando il lavoro svolto negli ultimi mesi attraverso l'ascolto dei cittadini e il confronto con amministratori, professionisti e rappresentanti della società civile.
Piscitelli ha posto l'accento sulla volontà di costruire una rete di partecipazione capace di coinvolgere le diverse energie presenti sul territorio. "Siamo partiti dal basso, incontrando persone e realtà differenti, riuscendo a creare una collaborazione che rappresenta il punto di partenza del nostro progetto" ha concluso.
