Dopo le elezioni per la presidenza della Provincia di Benevento, Italo Palumbo, esponente dell'area progressista e riformista del Partito Democratico, interviene con una dura nota politica. Nel documento chiede le dimissioni della segretaria provinciale e sollecita gli organi regionali e nazionali del Pd a valutare il commissariamento della federazione sannita, denunciando una linea politica che, a suo giudizio, ha isolato il partito dal centrosinistra.
“Intervengo come iscritto al PD e come parte di quell’area progressista e riformista che in questi mesi ha provato, con coerenza, a costruire nel Sannio un centrosinistra largo, credibile e competitivo. Le recenti elezioni per il Presidente della Provincia di Benevento hanno rappresentato un passaggio politico decisivo. Non si è trattato di un semplice voto di secondo livello: era in gioco il ruolo del PD nel quadro delle alleanze che, in Campania, tengono insieme forze diverse del campo progressista, senza alcuna esclusione. A livello regionale, il Partito Democratico lavora da tempo per un campo largo di centrosinistra, nel quale “Noi di Centro” è un partner politico. In questo quadro, la candidatura a Benevento alla Presidenza della Provincia del rappresentante di “Noi di Centro” era, per noi, la naturale prosecuzione di quell’impianto. Eppure, nel voto provinciale, una parte significativa del gruppo dirigente del PD sannita compulsato da esponenti di spicco, ha scelto, nei fatti, una strada diversa: invece di consolidare l’alleanza con il nostro partner naturale, ha votato per il candidato di centrodestra. Non mi interessa distribuire patenti morali, né attribuire intenzioni personali. Mi interessa, però, dire con chiarezza che quella scelta politica ha prodotto un esito oggettivo: il PD beneventano è apparso isolato nel proprio campo di riferimento e si è posizionato, nei fatti, alle dinamiche del centrodestra. Hanno votato per il centro destra componenti della direzione provinciale e componenti della direzione nazionale. A mio avviso – e lo dico assumendomene interamente la responsabilità politica – questa vicenda segna il fallimento della linea seguita dal gruppo dirigente provinciale del PD di Benevento negli ultimi anni. È fallita una linea che ha privilegiato equilibri interni e tatticismi di breve periodo rispetto alla costruzione di un’alleanza stabile con le altre forze del centrosinistra. È fallita una linea che non ha saputo tenere insieme la nostra comunità con i nostri alleati naturali, fino al punto di rendere opaca, agli occhi dell’opinione pubblica, la collocazione stessa del PD sannita. La scelta compiuta ha indebolito il PD, ha incrinato il rapporto di fiducia con gli alleati, ha mandato un messaggio sbagliato ai nostri amministratori. In ogni organizzazione politica, quando una linea si rivela sbagliata e produce isolamento, è doveroso interrogarsi sulle responsabilità. Parlo di responsabilità politica, che riguarda le scelte compiute e gli esiti che esse hanno prodotto. Ritengo che la segretaria provinciale, Marcantonio, porti una quota rilevante di questa responsabilità politica. È stata lei a guidare il partito in questa fase; è stata lei a rappresentare ad interrompere il tavolo della coalizione dopo averlo convocato. Per questa ragione, in modo fermo ma rispettoso, chiedo le dimissioni della segretaria provinciale. Non lo faccio per colpire una persona, ma perché sono convinto che, dopo quanto accaduto, serva un cambio di guida per ricostruire credibilità e relazioni nel campo del centrosinistra. Chiedo, inoltre, agli organi regionali e nazionali del Partito Democratico di valutare seriamente l’opportunità di un commissariamento della federazione provinciale di Benevento. Chiedo una scelta politica, un atto di responsabilità verso una comunità che oggi rischia di restare ai margini dei processi decisionali regionali. Il punto non è solo interno al PD. Le nostre decisioni hanno effetti diretti sui rapporti con gli alleati e sulla tenuta complessiva del centro sinistra. La mia non è una battaglia personale né di corrente. È un appello a rimettere il PD beneventano dentro una strategia coerente di centrosinistra”.
