Lavori in corso in casa Tremigliozzi in vista dei campionati italiani di Torino del 25 luglio. Stefano ieri sera ha preso parte al meeting di Nembro in Lombardia strappando solo un secondo posto nel salto in lungo e con una misura, 7.65, non all'altezza della sua fama.
Il saltatore sannita non è soddisfatto della sua prova. «Mi aspettavo qualcosa in più -ha dichiarato-. Pensavo di saltare almeno 7.75, invece ho sbagliato molto dal punto di vista tecnico. Quest'anno ho gareggiato poco e non sono riuscito a fare lavori di velocità, dunque negli ultimi appoggi è mancato qualcosa».
La gara di Nembro è stata vinta da Fabrizio Schembri con 7.72 realizzato al quarto salto. Secondo posto come dicevamo per Stefano Tremigliozzi, terzo Emanuele Catania con 7.52, quarto Alessio Guarini con 7.43 e quinto Camillo Kaborè con 7.41. «Quella di Nembro è una gara che ho perso io -sottolinea il sannita-. Penso di non gareggiare più prima degli italiani, lavorerò per migliorare e correggere questi errori. Questa è la stagione in cui ho avuto più problemi, non riesco a trovare le punte che mi servono per fare misure importanti». Per l'appuntamento tricolore di Torino, Stefano Tremigliozzi teme in particolar modo Emanuele Catania. «L’ho visto in condizione. Lui stesso mi ha confermato che sta bene».
Dunque occhio a Catania per i tricolori in una stagione dove i saltatori italiani non decollano. A Torino dovrebbe esserci anche Andrew Howe, ma nonostante l'ottima concorrenza l'obiettivo di Tremigliozzi è quello di primeggiare e magari di ritrovare una misura oltre gli otto metri.
Michele Iacicco
