Benevento, Caserta: "Vogliamo tornare da Como con i tre punti"

Il tecnico giallorosso: "Il 4-4-2 mi piace. Brignola? Potrebbe giocare al posto di Improta"

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Benevento.  

Il Benevento domani sarà di scena a Como, per la sesta giornata del campionato di serie B. I giallorossi sono reduci dai successi ottenuti con Ascoli e Cittadella. Prima della partenza per la città lombarda, il tecnico caserta ha presentato così l'incontro: 

"Vogliacco titolare? E' una ipotesi, ma non ne sono ancora convinto. E' un calciatore di affidabilità che quando ha giocato ha fatto bene. Nel suo stesso ruolo ci sono due elementi con esperienza e forti. Valuterò dal punto di vista fisico se Barba e Glik abbiano recuperato al 100% perché all'inizio occorre dare una certa continuità. Al di là se giocherà o meno, Vogliacco è sicuramente un elemento di cui posso fidarmi". 

A Como ci sarà un Benevento fisico o più strutturato? 

"Sau e Improta saranno assenti per motivi fisici. Credo di poter strutturare più le caratteristiche di Lapadula o Moncini. Valuterò se farli giocare dall'inizio o nel corso della partita. Hanno caratteristiche diverse da Sau, ma a prescindere da tutto sarà una partita difficile che dovremo affrontare nel migliore dei modi". 

Brignola può sostituire Improta? 

"Quella di Improta è un'assenza importante. Brignola può giocare al suo posto, anche lui è un calciatore che può dare tanto". 

Viviani può partire dall'inizio?

"Si, sta meglio rispetto a quando è arrivato". 

4-4-2?

"Non sono un allenatore che ha un solo modulo, ma devo tenere conto della rosa che ho a disposizione. Tanto dipende dall'avversario. Questo è un sistema di gioco dove davanti sei pericoloso, ma occorre essere anche equilibrati. Nella partita precedente la differenza è stata la presenza di due attaccanti perché mettere una punta vicino Lapadula, diventi più pericoloso. E' un sistema di gioco che cercherò di sfruttare sempre partita dopo partita. Dobbiamo cercare di sfruttare le nostre qualità e limitare quelle degli avversari. Il Como nelle ultime uscite ha dimostrato di essere vivo: è una squadra compatta. Il 4-4-2 mi piace perché metti maggiore difficoltà a chi hai di fronte". 

Com'è la condizione di Acampora? Può giocare tre partite in una settimana?

"Molti giocatori hanno fatto due partite in tre giorni, quindi bisogna vedere quanto hanno recuperato dal punto di vista fisico. Tello sta molto bene fisicamente, quindi potrebbe giocare". 

Che regalo si aspetta dalla sua squadra? 

"Mi aspetto una grande prestazione. Al di là del mio compleanno, sono certo che i ragazzi daranno il massimo per cercare di conquistare i tre punti. Saper soffrire è un elemento molto importante. Ci sono momenti delle gara in cui gli avversari spingono di più e occorre compattarsi". 

Le sconfitte di Parma e Cremonese?

"Non sono risultati strani, questo è un campionato difficile dove ogni squadra avrà delle difficoltà. Questa è la dimostrazione che non ci sono risultati già scontati. Non mi meraviglia, dobbiamo stare molto attenti, pronti ad affrontare ogni gara con lo spirito giusto".

Una vittoria quanto sarebbe importante per il morale?

"Sarebbe un fattore molto importante. Dobbiamo essere consapevoli che questa squadra ha delle qualità, senza perdere di vista il nostro obiettivo principale che è quello di lottare palla su palla. I ragazzi stanno lavorando molto bene. Cercheremo di fare tutto per tornare con i tre punti da Como". 

Ha pensato dei rimedi contro la marcatura di Calò da parte degli avversari? 

"E' normale che in una squadra quando c'è un punto di riferimento, le avversarie cercano di limitargli il raggio d'azione. Dobbiamo trovare una soluzione diversa, magari facendo muovere maggiormente Calò con un altro centrocampista chiamato a dettare il gioco".