Caserta: "5mila abbonati? Dato positivo. Tocca a noi alimentare l'entusiasmo"

Il tecnico del Benevento: "Lavoriamo sodo in vista del campionato. Partiamo da una base diversa"

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Benevento.  

È partito il ritiro di Cascia per il Benevento. I giallorossi sono arrivati nella serata di ieri nel centro umbro, dopo aver svolto un allenamento mattutino all'Imbriani seguito dal pranzo. Sono trentaquattro i convocati che saranno a disposizione di Caserta. Tanti giovani e un'assente di lusso: Gianluca Lapadula. È chiaro che quando si parla dell'italo-peruviano il clamore risulta essere triplicato rispetto ai compagni di squadra, complici anche i precedenti della scorsa stagione. Ma questa volta non c'è nessun caso: il calciatore è rientrato domenica in città, ha svolto le visite mediche e si è sottoposto al tampone che resta obbligatorio prima di aggregarsi al gruppo. L'esito ha riscontrato l'avvenuto contagio al Covid, con l'attaccante che quindi resterà in isolamento a Benevento, nell'attesa di negativizzarsi e di prendere parte alla preparazione.

Non vede l'ora di lavorare Fabio Caserta. Il tecnico giallorosso ha definito «positivo il rientro dopo tanto tempo di inattività» ed è desideroso di porre le basi della nuova stagione: «Il ritiro è un momento molto importante in vista del campionato. Lavoreremo sui concetti espressi già l'anno scorso, vivendo queste tre settimane con entusiasmo. È un aspetto indispensabile in questo lavoro e soprattutto quando si rappresenta una piazza così importante. Abbiamo messo da parte quanto accaduto nella scorsa stagione, adesso l'importante è dare il massimo».

Lo scenario, rispetto a un anno fa, è completamente diverso: «Si era reduci da una retrocessione ed è un qualcosa che non è mai facile da digerire. Onestamente non ci manca il rammarico per la semifinale persa col Pisa, ma c'è la consapevolezza di avere delle basi importanti su cui ripartire». Caserta ha avuto modo di conoscere gli ultimi arrivati, i vari Capellini, Karic e Koutsoupias: «Sono dei giovani con delle buone qualità che si sono già messi a disposizione, pronti a formare una buona rosa insieme a chi è rimasto e a chi rimarrà». Sarà una serie B ancora più complicata rispetto al passato, ma che presenta delle modifiche sostanziali: si partirà prima, con conseguente mercato aperto per quasi venti giorni nel corso del campionato, e sono stati ridotti i turni infrasettimanali: «Quest'ultimo – continua Caserta – è un aspetto non di poco conto perché permetterà di allenarci con continuità, cosa che è venuta meno nella passata stagione. Per quanto riguarda il mercato aperto, non si tratta di un aspetto a noi sconosciuto, ma c'è da dire che risulta essere sempre difficile lavorare con la sessione in pieno svolgimento. Il calciatore in generale è sempre con la valigia pronta, ma ovviamente è un discorso che riguarda tutte le società».

C'è voglia di Benevento anche tra i tifosi che hanno superato quota 5mila abbonamenti, un dato che – rispetto alla scorsa stagione – permetterà alla Strega di avere il giusto sostegno: «È un fattore importante perché abbiamo bisogno del nostro pubblico. Lo abbiamo visto nei play off quanto è bello giocare con uno stadio in cui c'è tanta gente. Il dato degli abbonamenti dimostra che l'entusiasmo sta tornando. Toccherà a noi alimentarlo attraverso le prestazioni e i risultati».