Arbitri di C, un'altra domenica bestiale

Le proteste si sono levate un po' dappertutto: l'assenza del Var è determinante

arbitri di c un altra domenica bestiale
Benevento.  

Lo abbiamo detto anche altre volte: il calcio di C è uno sport diverso da quello che si pratica in A e B. Colpa del Var, innanzitutto. Un numero esagerato di decisioni arbitrali sarebbero capovolte dal mezzo televisivo se questo fosse presente anche sui campi di C. Ma gli arbitri “orfani” delle 'telecamere che vedono tutto', da parte loro non sembrano così bene addestrati da poter almeno in parte ovviare a questa mancanza. Si assiste spesso a direzioni arbitrali controverse, nelle quali si sorvola su interventi fisici ai limiti della decenza, e poi si finisce per estrarre un rosso per situazioni che non sembrano certo così gravi.

Anche l'ultima domenica ha registrato una serie di erroracci che hanno richiamato l'attenzione degli addetti ai lavori con commenti bel al di sopra delle righe. Cerignola e Taranto è terminata sul nulla di fatto, ma il direttore di gara aveva concesso un penalty ai foggiani per un fallo di mani di Miceli (braccio attaccato al corpo...). Eziolino Capuano non le ha mandate certo a dire: Il rigore concesso al Cerignola era al limite della vergogna. Su tutte le furie anche Lucarelli a Catania, che ha commentato l'espulsione di Sturaro, al suo esordio in serie C: “Non capisco come un arbitro possa ammonire al 2’ minuto Sturaro in quel caso. Quando si giudica l’operato degli arbitri, poi sono permalosi e arrivano denunce e multe. Quei soldi preferisco darli in beneficienza”. Il tecnico etneo si riferisce dunque soprattutto alla prima ammonizione dell'ex Juve e Genoa arrivata al secondo giro di lancette in avvio di partita, che lo ha condizionato per tutto il primo tempo e che poi è stato pagato col rosso proprio in chiusura di frazione per un fallo evidente (questa volta sì). Catania in dieci, dunque, per tutta la ripresa.

Una chiosa sull'arbitro anche da parte di Fontana, neo tecnico del Latina, tra l'altro vittorioso a Brindisi: “L' arbitro? È un discorso particolare. Giochiamo in una categoria che è dovuta crescere in fretta. Gli errori ci sono dappertutto. Subiamo noi e subiscono gli altri. Normale che poi ognuno guarda in casa propria. Noi abbiamo subito il primo gol su calcio d’angolo invertito”

Caustico il diesse Chiricallo a Monopoli dopo la sconfitta con la Juve Stabia: “E' vero, ci siamo fatti male da soli. Ma certe partite cambiano anche in base a decisioni arbitrali: se su un fallo da ammonizione viene dato il rosso tutto cambia. La partita è stata rovinata da una decisione arbitrale esagerata”. E anche l'arbitro di Monopoli-Juve Stabia, Nicolini di Brescia (un “quinto anno”, che quest'anno ha diretto anche Juve Stabia-Benevento e Sorrento-Avellino) è bello e servito.

La Lega ha annunciato che nei play off gli arbitri saranno coadiuvati dal Var. Un bel passo avanti. Fino ad allora bisognerà armarsi solo di tanta pazienza.