Benevento, bisogna prosciugare la sete di vendetta delle "vespe"

Evitare che la Juve Stabia festeggi al Vigorito servirà anche per blindare il secondo posto

benevento bisogna prosciugare la sete di vendetta delle vespe
Benevento.  

(f.s.) Il destino fa giri immensi e qualche volta torna sul luogo del “delitto”. La storia di Benevento-Juve Stabia sembra scritta da uno studioso di quel potere inesorabile che determina il futuro. Basterebbe tornare con la memoria all'ultima sfida giocata al Vigorito tra le due squadre: 29 giugno 2020. Siamo in serie B, ai giallorossi manca una vittoria per festeggiare con ben 7 giornate d'anticipo la promozione in serie A. La Juve Stabia guidata da Fabio Caserta è invece impelagata nei meandri della zona retrocessione: ha ancora due lunghezze di vantaggio sui play out, ma il rischio di essere risucchiata è davvero grosso. Vince il Benevento, sia pure in dieci per l'espulsione di Caldirola, grazie ad un gol di Marco Sau rifilato all'attuale portiere laziale Provedel. L'1 a 0 porta i giallorossi addirittura a +24 sulla coppia inseguitrice Crotone-Cittadella, imprendibile a 7 giornate dalla fine (21 punti disponibili). Per la Juve Stabia è l'inizio del crollo nelle zone minate: terminerà penultima e retrocederà in serie C. 

A quattro anni di distanza le vespe vorrebbero regalarsi la vendetta perfetta su quello stesso campo che diede il via alla sua caduta in terza serie. Festeggiare al Vigorito avrebbe il sapore di una rivalsa covata per un quinquennio e che neanche la partita d'andata vinta al Menti ha cancellato.

Il Benevento, è inutile dirlo, ha un compito gravoso, perchè per evitare che le vespe facciano festa sotto i suoi occhi ha un solo risultato a favore: deve vincere. Anche un pari regalerebbe alla squadra di Pagliuca la promozione in serie B. La squadra di Auteri ha due ragioni buone per puntare al successo pieno: evitare la festa della Juve Stabia al Vigorito e blindare quel secondo posto che è tutt'altro che conquistato. 

La squadra gialloblù che ha quasi del tutto dominato questo campionato, è leader sia nella classifica interna che in quella delle partite fuori casa. In particolare lontano dal Menti ha conquistato 9 vittorie e 5 pareggi, subendo solo 3 sconfitte (27 gol fatti, 16 subiti) precisamente a Caserta, Catania e Foggia. Il Benevento contrappone nel suo stadio 10 vittorie, 4 pareggi e 3 sconfitte. Una sfida che sembrerebbe molto equilibrata e che nella quale la condizione psicofisica la farà da padrona. Sarà importante questa settimana di preparazione, che dovrà essere un compendio di energie positive dopo la lieve flessione nelle ultime due partite. Servirà la determinazione dei tempi migliori, sarà per altro un ottimo banco di prova in vista dei play off.