La strega ha recuperato sul piano fisico: Auteri non cambierà molto

Per le ultime scelte c'è ancora l'allenamento di rifinitura. Assente solo Pinato

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Benevento.  

Conterà molto la condizione. E a questo punto del campionato non potrebbe essere diversamente. Don Tano giura che i suoi hanno recuperato dallo sforzo fisico di sabato sera, d'altra parte di questi tempi negli allenamenti si fa “lo stesso necessario, mica tante cose”. Si sono allenati tutti, il giovane Viscardi che aveva lasciato la squadra a metà ripresa contro la Triestina per i crampi, Capellini, che aveva allarmato tutti toccandosi la coscia in avvio di secondo tempo (ma poi aveva continuato senza problemi) e persino Emanuele Terranova: “Si è allenato con noi, ha fatto tutto quello che doveva fare”. E allora è solo questione di sensazioni. Auteri conosce bene i suoi ragazzi, dice che ci sono atleti “consolidati”, ma ce ne sono anche alcuni che ancora non lo sono. Nomina Ciciretti e Perlingieri, due situazioni completamente differenti. Il mancino romano si era un po' gettato via negli ultimi due anni e ora ha bisogno di tempo per tornare ad essere l'atleta di una volta. In quanto a Perlingieri, bè a 18 anni è lecito prendere atto che la maturazione fisica è tutt'altro che terminata. Il ragazzino di Torre Annunziata ha qualità da vendere, ma ha bisogno di fare lo step finale tra i professionisti. Sia chiaro, nessun problema per i due protagonisti della sfida con la Triestina, sono abili e arruolati. Ma è certo che Auteri conta anche sulle cinque sostituzioni e sa che potrà gestire una situazione che ha ampiamente sotto controllo.

“Non ho ancora deciso nulla sulle scelte da fare – taglia subito la testa al toro il tecnico di Floridia, che ha un'altra seduta domani mattina per schiarirsi maggiormente le idee – non ignoro che si gioca su due gare più il recupero. D'altro canto anche dopo l'andata qualsiasi risultato non sarà definitivo. Noi però siamo pronti: abbiamo visto, analizzato, ora il confronto passa al terreno di gioco”.

Non scopre le carte il tecnico giallorosso, ma mette anche la pulce nell'orecchio: “Mah, potremo anche cambiare qualcosa, visto che gli avversari ci conoscono. Si può giocare in tanti modi, il calcio è fatto di movimenti. Quello che non cambieremo mai sarà l'atteggiamento e l'intensità”.

Stilare l'undici che andrà in campo in avvio è davvero difficile. Contro la Triestina, Auteri ha ammirato la sua squadra, sia nella versione iniziale che in quella della seconda parte. Allora è legittimo pensare che qualche avvicendamento ci possa essere, per un fatto fisiologico. Ma senza esagerare. Il tecnico sa che chi è entrato nella ripresa ha fatto bene, da Talia a Ciano, da Meccariello a Karic (al di là di qualche svarione tecnico) e sa che può fidarsi di tanti. La Torres, in fondo, somiglia molto alla strega, Auteri l'ha studiata bene. Qualche giocatore lo conosce personalmente, come il bolzanino Fishnaller che ha avuto con sé a Catanzaro (“... un gran bravo ragazzo...”) e tutto sommato anche il disegno tattico è assai simile: “E' una squadra propositiva, che gioca bene. E i suoi attaccanti non danno punti di riferimento”. Non resta che giocare e far decidere al campo chi dovrà andare avanti. Come sempre.