Una mattinata all'Avellola, al riparo da occhi indiscreti e con lo “scudo scaramantico” della casa delle giovanili. Floro Flores ha fatto di nuovo armi e bagagli ed ha portato i suoi nell'impianto di via Avellino per l'ultima seduta della settimana (domani in mattinata è previsto un risveglio muscolare, ma la rifinitura sarà quella di oggi). C'è bisogno di fare delle scelte, non perchè ce ne sia un pressante bisogno, ma per via delle sfide ravvicinate che attendono la strega. Dopo la sfida di domani sera al Vigorito, il Benevento (come le altre squadre per la verità) non avrà neanche il tempo per preparare la prossima partita che si ritroverà a salire sull'aereo e trasferirsi a Trapani. Al Municipale si gioca martedì 10 alle 18. La squadra siciliana sarà priva di Aronica in panchina (per squalifica), ma sarà più riposata di quella giallorossa visto che non giocherà la partita in programma in questa giornata a Catania (rinviata al 18 febbraio per le festività di Sant'Agata). Al Trapani mancherà anche l'apporto della sua curva, anch'essa squalificata dopo i lanci di petardi nel corso della sfida col Sorrento).
Il Benevento completerà questo piccolo tour de force sabato 14 ospitando il Latina al Vigorito (14,30). Come dire che nel giro di appena 9 giorni scenderà per ben tre volte in campo. Da qui l'esigenza di impiegare quanti più giocatori freschi sia possibile. A cominciare da domani sera contro il Picerno. Un paio di nomi sembrano poter aspirare ad una maglia da titolari (Manconi e Romano su tutti), ma bisogna vedere cosa ne penserà Floro Flores. Una cosa è certa: il momento è propizio per consentire a qualcuno che gioca meno di andare in campo, ma è anche uno di quei periodi topici in cui si può decidere una stagione. Le sfide raccivinate, con lunghi trasferimenti inclusi non sono mai una passeggiata di salute, per cui bisognerà scendere in campo con tutta l'attenzione possibile per difendere con i denti il fresco primato conquistato.
