La Forza e Coraggio cerca di rilanciarsi in trasferta

I tre punti lontano dal Mellusi mancano da circa 4 mesi, dalla trasferta di Massalubrense

Benevento.  

Stefan Ionut Di Nuzzo

 

Secondo scontro diretto nel giro di una settimana per la Forza e Coraggio del presidente Taddeo che Sabato sarà di scena a Pontecagnano Faiano, terz’ultima della classe. I giallorossi dopo il successo di misura con la Vis Ariano sono pronti per concedere il bis contro i picentini. Le chiavi dell’attacco anche per questa sfida decisiva in chiave salvezza saranno affidate a Walter Russo, l’uomo più prolifico del reparto offensivo in questo momento a disposizione di mister Antonello Mauro. L’allenatore beneventano per la trasferta di Pontecagnano ritroverà Sicignano e Mesisca, fermati nel precedente turno per una giornata di squalifica dal giudice sportivo. La vittoria è l’unica medicina per guarire dal mal di trasferta che ha colpito la Forza dal 21 Settembre, ultima vittoria esterna in casa del Massalubrense. Da quella sfortunata trasferta sulla costiera sorrentina che procurò il grave infortunio a Domenico Calabrese la Forza non è più riuscita a vincere fuori casa. A distanza di quasi 4 mesi è arrivato il momento della svolta e la sfida con il Real Pontecagnano, rappresenta un ottimo banco di prova per distanziare la zona rossa della classifica. Gli ultimi risultati ottenuti lontano dal Mellusi non sono certo confortanti ma la vittoria con l’Ariano può essere il giusto trampolino di lancio verso un finale di campionato più sereno.

 

 

GLI AVVERSARI. Guidata dal tecnico Villecco, la società picentina è reduce da due sconfitte contro le big Gragnano e Scafatese. In casa allo stadio “XXIII Giugno 1978” si è sempre contraddistinta per i numerosi pareggi. Ben 6 volte, in 9 gare disputate gli incontri sono terminati con il segno “X”. Soltanto le corazzate Gragnano e Scafatese sono riuscite ad espugnare questo terreno di gioco, mentre l’unica vittoria interna dei padroni di casa risale all’11 Ottobre. Insomma una squadra super abbottonata ma che fa fatica ad imporre il proprio gioco. Ecco spiegato il perché di così tanti pareggi, ben 11 in complessivo in 19 gare disputate. L’attaccante Lauro con 7 reti all’attivo è l’uomo da tenere sotto controllo per evitare di essere puniti.