La settimana più delicata per il Savoia

La squadra oplontina arriva al big match contro l'Hercolaneum con alcuni casi da risolvere

Nel momento più complicato della stagione, dopo due sconfitte consecutive e pesanti che hanno dato una mano inattesa all'Hercolaneum, esce allo scoperto il massimo dirigente del Savoia, il presidente Todisco. C'è aria pesante in casa oplontina, i tifosi torresi di sicuro non si aspettavano di arrivare allo scontro diretto con un po' di maretta interna, gli addii di un paio di giocatori, dello storico direttore generale ma, soprattutto, con sette punti da recuperare rispetto alla prima della classe. E allora per Todisco è arrivato il momento di metterci la faccia, fare chiarezza su alcuni aspetti ma soprattutto dare tranquillità a una piazza in previsione del big match contro l'Hercolaneum che deve essere assolutamente vinto per ritornare a dare l'assalto alla promozione di retta.

“In questo periodo – inizia il massimo dirigente degli oplontini – ne ho sentite tante, ho sentito parlare anche di una squadra prossima allo sfascio. Non ci sarà alcuna rivoluzione, solitamente porto a termine ciò che comincio”.

Come detto, in settimana ha salutato il direttore Ferraro, in aperta polemica con la società e con la gestione tecnica di mister Grimaldi, ma allo stesso tempo è arrivata anche la rescissione con due giocatori importanti come Rinaldi e Guarro. Entrambi allontanati per motivi disciplinari anche se una piccola porta aperta per il capitano rimane, anche in considerazione del fatto che si tratta di un punto di riferimento per la squadra e per la tifoseria.

“Rinaldi l'ho allontanato personalmente ed è una mia decisione. Per Guarro la situazione è diversa. Mi hanno riferito di alcuni comportamenti del capitano, ma con lui chiarirò e non è detto che non possa fare un passo indietro”.

Di sicuro non è il modo migliore per arrivare allo scontro diretto con la prima della classe ma la decisione del presidente Todisco lascia ben sperare. Promessi rinforzi, fiducia alla squadra e al tecnico accordata, bisogna ripartire perchè, come lo stesso ha affermato “il campionato non è ancora finito”.

Fabio Tarallo