Torneo di Promozione, una situazione scomoda

A breve si saprà se il Paolisi avrà vinto il campionato o se sarà spareggio col Cervinara

Si è verificato quanto si pensava ma si sperava non accadesse. Chiudere il torneo di Promozione senza sapere l'esito finale è un po' come uscire dal cinema senza aver visto come finisce il film, l'epilogo, come si chiude la storia. Manca la parte fondamentale. Beh, nel torneo in questione è accaduto proprio ciò. Paolisi e Audax Cervinara si sono trovate in vetta alla fine del campionato e, tra feste fatte lo stesso o momenti di attesa, effettivamente non c'è una vincitrice. Da un lato c'è la formazione di Facchino che, giustamente, come si potrebbe dare torto, sul campo ha fatto tre punti in più dei cugini. Dall'altro c'è la compagine di Ciaramella che aspetta in silenzio di sapere se potrà spendere tutte le energie nello spareggio oppure concentrarsi sui play off. La palla passa alla Federazione, colpevole come non mai, di essere arrivata a stagione chiusa per decidere cosa farnel del risultato della sfida tra Virtus Goti e Paolisi, il pomo delle discordia. Decidere alla fine sperando di non fare un torto a nessuno, ma il torto, stando solo alla tempistica, è stato già fatto. D'altronde, se sono serviti cinque mesi per avere la decisione della sfida d'andata tra goti e paolisani, perchè pensare di pretendere questa subito? Al di là delle provocazione, c'è un dato oggettivo. Per partecipare a questi tornei serve iscriversi, un atto dovuto che viene preteso entro tempi stabiliti salvo qualche piccola proroga. Non ottemperare porta sanzioni. Ci si aspetterebbe che la Federazione, dalla sua, ci metta tutti i servizi che ha a disposizione. In questo caso non è stato così, è stata tolta anche la possibilità di fare la festa a chi ha sudato per un anno intero per arrivare al risultato più atteso. La speranza è che il verdetto esca quanto prima perchè ci sono altre squadre in ballo, Grotta ed Eclanese che attendono di conoscere la propria avversaria in finale e perchè sicuramente l'8 maggio, giorno della finalissima, una delle due antagoniste per forza dovrà scendere in campo.

Redazione