"Con il Pnrr stiamo imprimendo una svolta decisiva al sistema idrico della Campania, con oltre 405 milioni di euro destinati a sei interventi strategici.
Si tratta di un investimento ingente, il più alto tra tutte le regioni, che si traduce in opere concrete per ridurre le perdite, modernizzare le reti e rendere più efficiente nel territorio campano la gestione di una risorsa essenziale come l’acqua”.
Lo dichiara ilsottosegretario di Stato al Mit, Tullio Ferrante di Forza Italia.
"Nel dettaglio, quasi 27,3 milioni - aggiunge - sono destinati alla digitalizzazione e alla distrettualizzazione delle reti idriche dei Comuni della provincia di Salerno. Oltre 18,4 milioni di euro, poi, finanziano gli interventi di potenziamento e ottimizzazione degli acquedotti nell’area di Cava de’ Tirreni, Salerno e Valle dell’Irno.
Più di 41,5 milioni sono invece destinati alla distrettualizzazione e digitalizzazione delle reti di adduzione e distribuzione del Cilento e del Vallo di Diano.
A questi si aggiungono quasi 100 milioni di euro per gli interventi di rinnovo delle reti di distribuzione e di implementazione del sistema di water smart metering dell’ambito Sarnese -Vesuviano e 13,5 milioni per la realizzazione di un serbatoio a servizio della rete idrica della città di Salerno in località Mandrizzo.
Tra gli interventi, spiccano infine i 205 milioni di euro destinati alla realizzazione delle opere di derivazione della Diga di Campolattaro, un’infrastruttura di particolare rilievo per il sistema idrico campano che, dopo decenni di attesa, finalmente sta per diventare realtà.
Questi finanziamenti rafforzano una strategia che mette al centro la modernizzazione delle infrastrutture idriche e il contrasto alle perdite di rete, intervenendo sulla qualità e sull’efficienza dei servizi, con investimenti che guardano alle esigenze dei territori e - conclude Ferrante - alla sostenibilità del sistema idrico della Campania”.
