Buenos Aires - Il professore universitario campano Leone Melillo, presidente dell’associazione internazionale Philosophy of Human Rights, è attualmente a Buenos Aires e richiama l’attenzione sul tema dell’autonomia universitaria, mettendo in relazione la lezione di Vittorio Emanuele Orlando con il dibattito sulla riforma dell’università portata avanti dal presidente argentino Javier Milei.
Il professor Melillo ha dichiarato che la riflessione di Orlando mantiene una significativa attualità nel confronto sul rapporto tra Stato, università e libertà dell’insegnamento.
Il tema è stato sviluppato nella relazione “Autonomia universitaria e pedagogia civile: la lezione dimenticata di Vittorio Emanuele Orlando”, pubblicata negli atti del Convegno nazionale AISPP 2024.
Secondo Melillo, Orlando, grande statista italiano e ministro della Pubblica istruzione, concepiva l’università come uno spazio di libertà, formazione civile e confronto tra saperi.
La sua idea di istruzione si fondava sul libero concorso, sull’afflusso di forze spontanee e sulla costruzione di un diverso rapporto tra Stato e cittadini, fino ad affermare il principio di assoluta autonomia dell’istruzione.
È proprio su questo punto che la riflessione di Melillo può offrire una chiave di lettura per comprendere il dibattito argentino. La riforma universitaria promossa da Javier Milei ha infatti riacceso il confronto sul ruolo dello Stato nell’istruzione superiore, sull’autonomia delle università, sulla gestione delle risorse e sull’equilibrio tra libertà accademica e responsabilità pubblica.
Il riferimento a Orlando assume inoltre un valore storico e civile. Per Melillo, la lezione di Orlando consente dunque di interrogarsi anche oggi sui confini dell’intervento statale e sul significato dell’autonomia universitaria. Il confronto con la riforma di Milei non implica una sovrapposizione tra esperienze storiche profondamente diverse, ma evidenzia una questione comune, avvertita anche in Italia: come garantire che l’Università rimanga luogo di libertà, responsabilità civile e produzione indipendente del sapere.
