"Sulla sanità in Campania, dal nord solo sciacallaggio"

Il monito di Borrelli

sulla sanita in campania dal nord solo sciacallaggio

"Qualsiasi episodio di mala sanità che avviene nella nostra regione ha risvolti nazionali mentre fa poca notizia ad esempio il batterio killer in Veneto che avrebbe ucciso già 6 pazienti operati in cardiochirurgia"

Caserta.  

Durante il primo congresso regionale del 118 in Campania che si è svolto a Caserta nella sala congressi del Novotel si è discusso anche del rapporto dei media e sanità regionale.

Il personale medico ha ascoltato l'intervento del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che è anche un giornalista professionista che ha raccontato come le notizie di malasanità vengano quasi sempre super amplificate se avvengono in Campania mentre sono poco attenzionate se avvengono in regioni del centro nord.

"Premesso che sono favorevole al racconto dei fatti sempre e comunque e che spesso certe vicende nascono anche da mie denunce - ha spiegato il consigliere e giornalista Borrelli - è oggettivo però il fatto che un episodio di malasanità è sempre più amplificato se avviene in Campania o al sud e quasi trascurato se invece avviene al centro nord.

E' di queste ore la notizia che in Veneto le autorità sanitarie hanno lanciato l'allarme per un batterio killer che potrebbe essersi insediato nei macchinari che hanno consentito l’installazione di valvole cardiache nei pazienti. Dopo sei morti accertate, una commissione tecnico-scientifica ha deciso che vanno allertate, se non addirittura richiamate, diecimila persone che tra il 2010 e la fine del 2017 hanno subito la sostituzione della valvola nei reparti di cardiochirurgia degli ospedali di Mestre, Padova, Vicenza e Treviso.

Se fosse successa in Campania una vicenda simile avremmo avuto anche la Cnn e le prime pagine di tutti i giornali. Quando c'è stato ultimamente un caso di colera in Regione tra l'altro subito individuato e ben gestito dal personale medico campano Libero ha titolato: "torna il colera a Napoli". Una vicenda molto più grave avvenuta in Veneto lo stesso giornale ha deciso di non trattarla e questo deve farci riflettere".