Abbattimento alberi a Caserta: lettera aperta del M5S

Il senatore Santillo scrive al sindaco della città

abbattimento alberi a caserta lettera aperta del m5s

"Confido vivamente nel buon senso dell’amministrazione comunale che come è ovvio deve tutelare da pericoli i propri cittadini ma ha anche l’obbligo di studiare in modo approfondito e mirato quale sia il modo migliore per farlo."

Caserta.  

"Negli ultimi giorni mi sono giunte diverse segnalazioni da parte della cittadinanza riguardo la decisione del Comune di procedere all’abbattimento di un buon numero di alberi in alcune strade del centro di Caserta." Inizia così la lettera del senatore Agostino Santillo indirizzata al sindaco di Caserta Carlo Marino. 

"Quella che inizialmente sembrava nei fatti una decisione arbitraria e frettolosa, inspiegabile e onerosa per la città, motivata dal fatto che queste piante rappresenterebbero un rischio per la pubblica incolumità, ma non corredata a quanto pare da uno studio scientifico, grazie alle pressioni di cittadini, opposizioni, comitati ed esperti, dalle ultime notizie sembra che il Comune, non disponendo al momento nemmeno di giardinieri, intenda finalmente avvalersi dalla disponibilità offerta da botanici, agronomi e ambientalisti per uno studio approfondito sul da farsi.

Sono veramente orgoglioso dei cittadini casertani che con determinazione si sono espressi a difesa di quello che a tutti gli effetti è un importante patrimonio della città: quello naturale. Imponenti alberi che abbelliscono un centro cittadino che versa in condizioni non proprio ottimali, che rappresentano anche un pezzo di storia della nostra città, che accompagnano la nostra quotidianità, e che quindi, come indicato dall’Ordine degli Agronomi, non possono essere oggetto di un abbattimento sommario e di valutazioni superficiali, perché ogni pianta ha la sua storia e le sue caratteristiche, di conseguenza è necessario procedere con criteri razionali e metodo scientifico.

Confido vivamente nel buon senso dell’amministrazione comunale che come è ovvio deve tutelare da pericoli i propri cittadini ma ha anche l’obbligo di studiare in modo approfondito e mirato quale sia il modo migliore per farlo."