Scritta choc in paese: "Il coronavirus è una bufala"

Comparsa nella notte. Il sindaco offeso: "Serve rispetto, ci sono vittime e danni enormi"

scritta choc in paese il coronavirus e una bufala
Macerata Campania.  

“Il coronavirus è una bufala” è la scritta comparsa sul muro dello stadio di Macerata Campania, nel casertano, è che ha indignato oltremodo il sindaco Antonio Stefano Cioffi.

Serve rispetto, secondo Cioffi, che in un lungo messaggio su Facebook ha stigmatizzato quella scritta, che è una sciocchezza, sì, ma come si è dimostrato a diversi livelli e in tutto il mondo, tra covid party, negazionisti più o meno istituzionali, è una sciocchezza abbastanza condivisa.


E così Cioffi su Facebook è intervenuto:”I n queste ore sul muro di recinzione del nostro stadio comunale è apparsa una scritta ad opera di ignoti che etichettava il Covid come un falso storico: niente di tutto questo.
I dati relativi alla pandemia di Covid 19 continuano ad allarmarci. Il numero di contagiati è in crescita in tutta Europa: partendo dalla Spagna, passando per Germania e Francia, fino ad arrivare all’Italia, la situazione sembra destinata ad aggravarsi. Questi riscontri preoccupano soprattutto in vista della fine dell’estate e dell’avvento di un autunno che presupporrà particolare rigore ed attenzione nei comportamenti individuali. Dobbiamo prepararci ad affrontare con maggiore consapevolezza e lucidità un potenziale ritorno ad una situazione di nuova forte emergenza. Ma c’è ancora spazio per arginare l’impeto di un virus che potrà essere considerato non pericoloso esclusivamente quando si arriverà alla condivisione di un vaccino comune da parte dell’intera comunità scientifica internazionale.
Per questo motivo l’invito a tutta la cittadinanza è a riflettere e soprattutto rivedere alcuni atteggiamenti pubblici contrari alle norme di prevenzione. In particolare mi rivolgo ai giovani affinché possano vivere momenti di condivisione ma con la giusta cautela. In queste settimane proprio i ragazzi sono diventati, anche se con scarsa consapevolezza, veicoli di trasmissione e l’ormai prossimo inizio delle attività scolastiche potrebbe ulteriormente amplificare questo processo.
Intanto come amministratori ci accingiamo a vivere le ultime settimane di impegno alla guida della nostra comunità in vista del rinnovo dell’assise comunale.
Non è ancora tempo di bilancio ma è doveroso per il rispetto dell’intera cittadinanza evidenziare che l’attuale amministrazione è riuscita ad ottenere, dallo Stato centrale e dalla Regione Campania, oltre 8 milioni e mezzo di euro per interventi a farsi sulla rete idrica, rifacimenti strade, riqualificazione della sede della Protezione Civile, efficientamento energetico, potenziamento rete di videosorveglianza ed altre tante opere di miglioramento della vivibilità del territorio.
In diversi casi i complessi meccanismi burocratici non hanno ancora consentito la partenza dei lavori ma la certezza, testimoniata dai fatti, è che il monte delle risorse incamerate in questo quinquennio ha raggiunto una quota mai registrata prima nel corso degli anni di vita comunitaria. Ciò ci ha permesso di evitare l’accensione di mutui, che probabilmente avrebbero rappresentato la via più semplice e immediata, ma che avrebbero gravato fortemente sul bilancio comunale e nessuno può dimostrare il contrario”.