L'agonia. La morte. «Addio Emanuele, ragazzo semplice e buono»

Cesa piange Emanuele Cesa

Cesa.  

Un ragazzo “semplice, buono  e disponibile”. Così lo ricordano tutti. Emanuele Alma è morto sull’Asse Mediano, nei pressi dell’uscita Aversa-Melito. Emanuele era in compagnia di due ragazzi. Lo schianto. L'agonia. Dieci giorni di coma. La speranza e le preghiere. Tutto inutile. Lo schianto avvenne lo scorso 7 dicembre. L’auto su cui viaggiavano i tre era finita fuori strada dopo l’impatto con un’altra vettura. Prima dei funerali, avvenuti il 21 dicembre, è stata effettuata l’autopsia sul corpo del giovane, su decisione del giudice, presso l’ospedale di Caserta. Emanuele era stato ricoverato, subito dopo l’incidente, all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli. Ha lottato come un leone per la vita. Tutto inutile. Troppo gravi le ferite. Ieri i funerali nella Chiesa di San Cesario Martire.

Emanuele era fratello di un consigliere comunale e figlio di un medico molto noto in città. Palloncini bianchi, fatti volare dagli amici di Emanuele, hanno fatto da cornice all’ultimo, commosso saluto. Un ragazzo amato da tutti per quel suo carattere socevole e disponibile. Addio ad un altro giovane angelo volato troppo presto nel cielo.