Rissa in piazza e spari sui passanti: "E' razzismo"

Fermati due giovani. Il sindaco: "Fatto grave, avvenuto per odio razziale di giovani senza futuro"

rissa in piazza e spari sui passanti e razzismo
Marcianise.  

Inquietante quanto accaduto a Marcianise e denunciato dal primo cittadino Velardi sul suo profilo Social.
Sabato infatti sono stati fermati due giovani di 19 e 25 anni, residenti a Marcianise e Capodrise perché accusati della rissa accaduta una settimana prima in Piazza Principe di Napoli. I due sono stati portati in caserma e denunciati a piede libero per rissa, ed era emerso che mesi prima avevano sparato da un balcone con un fucile ad aria compressa, mirando ai passanti.
La rissa e gli spari avrebbero matrice razziale secondo il sindaco: “Sono stati identificati e denunciati i due giovani che negli scorsi fine settimana hanno provocato una rissa in piazza Umberto primo, a Marcianise, con il coinvolgimento incolpevole di diversi minori.

Sono stati identificati dalla nostra polizia municipale che fin oltre mezzanotte ha svolto un servizio di appostamento in piazza, in collaborazione con i carabinieri. I due giovani hanno precedenti specifici e dire che sono bulli è dire poco. Qualche mese fa erano stati denunciati perché sparavano con un fucile caricato a salve da un balcone.

Perché hanno provocato la rissa l'altro sabato? Per odio razziale, ha accertato la municipale. Ce l'hanno in particolare con gli albanesi. E infatti la rissa è avvenuta con un gruppo di giovani albanesi che abitano a Marcianise a poca distanza dalla piazza.
A casa di uno dei due sono stati trovati striscioni e scritte abbastanza inquietanti che danno il senso di questa loro devianza.

Il fatto è grave in sé, ma lo è ancora di più per la realtà che ci consegna e perché segnala il grave disagio di giovani che a me appaiono senza futuro".