Segano le sbarre della cella, evasi dal carcere di Carinola

Due detenuti di origine albanese. Ricerche in tutto il casertano

segano le sbarre della cella evasi dal carcere di carinola

Auricchio (Unione sindacale polizia penitenziaria): "il carcere è fortemente sottorganico, mancano 60 agenti all'appello"

Carinola.  

Due detenuti albanesi di 26 e 29 anni sono evasi dal carcere di Carinola in provincia di Caserta segando le sbarre della cella. Le ricerche dei due uomini sono in corso in tutta la provincia di Caserta. Ne danno notizia il segretario regionale dell'Uspp (Unione sindacale polizia penitenziaria) Ciro Auricchio e il segretario nazionale Giuseppe Moretti, che denunciano "le condizioni di estrema precarietà e scarsa sicurezza in cui versano molti istituti campani, tra cui quello di Carinola, fortemente sotto organico; mancano all'appello, rispetto alla pianta organica, almeno 60 agenti". "Siamo stanchi di una politica cieca e lontana dalle reali esigenze operative del Corpo di polizia Penitenziaria - afferma Moretti - auspichiamo una svolta affinché l'allarme da troppo tempo ormai levato sia finalmente recepito da politiche di sostegno sia in termini di potenziamento degli organici che di decongestiomamento del sovraffollamento".