I carabinieri ritrovano presepe e dipinti rubati nel casertano

La gioia dei parroci e fedeli di Marcianise e Caserta

i carabinieri ritrovano presepe e dipinti rubati nel casertano
Marcianise.  

A Marcianise, presso la sede del comando compagnia Carabinieri, alla presenza di Don Antonio Piccirillo e Don Nicola Lombardi, rispettivamente parroci della chiesa San Simeone Profeta di Marcianise e delle chiese di Casolla e San Rufo Martire di Caserta, i militari della stazione carabinieri di Marcianise unitamente a personale del nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Napoli, hanno restituito al Parroco Don Antonio Piccirillo, un presepe napoletano rappresentante un paesaggio, privo di personaggi (pastori) delle dimensioni di mt. 1.50 per mt. 1.30, cosiddetto scarabattolo, ed al Parroco Don Nicola Lombardi 2 dipinti: una pala di altare raffigurante “La Madonna Addolorata”, un dipinto su tela raffigurante “Educazione della Vergine”, trafugati dai predetti luoghi di culto in epoca antecedente al 2009.

L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, a seguito della denuncia di furto presentata da Don Antonio Piccirillo il 10 ottobre 2016, relativa al presepe napoletano del ‘700 di particolare pregio artistico, affinché potesse essere rinvenuto e restituito alla venerazione dei fedeli della Comunità di San Simeone Profeta di Marcianise.

Le indagini avviate tempestivamente dalla stazione Carabinieri di Marcianise con l’ausilio specialistico del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, giungevano ad un punto di svolta nel 2019. Nuovi impulsi investigativi ed elementi raccolti infatti hanno reso possibile la riapertura del fascicolo contro ignoti, procedendo con ispezioni e perquisizioni presso private abitazioni e luoghi di culto, che hanno portato al rinvenimento ed al sequestro dello scarabattolo e dei 2 dipinti.

La restituzione del presepe e dei dipinti religiosi, sottratti dai luoghi di culto, trattandosi di beni particolarmente significativi sotto il profilo della memoria collettiva e della sensibilità religiosa, avvalora l’importanza dell’opera di sensibilizzazione che l’Arma dei Carabinieri con le sue articolazioni territoriali e specializzate, Stazioni Carabinieri e Nuclei Tpc, quotidianamente compie in ogni territorio con la cittadinanza e, nel caso specifico, con i parroci valorizzando le iniziative di catalogazione e censimento dei beni che le diocesi, con grande impegno, stanno conducendo in ordine al proprio patrimonio culturale.