13 persone in carcere, 5 ai domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria: sono i numeri dell'inchiesta coordinata dalla Dda di Napoli e condotta dai carabinieri del comando provinciale di Caserta.
Gli indagati, a vario titolo, dovranno rispondere di associazione per delinquere di mafioso, estorsione, incendio detenzione a porto d'armi, associazione a delinquere finalizzata al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione, minaccia e lesioni personali.
Le 21 misure cautelari sono scattate nei confronti di personaggi ritenuti dagli investigatori vicini al clan Gagliardi che in questi anni si è riorganizzato dopo lo scioglimento dei La Torre, per anni egemone sul territorio di Mondragone e considerato riconducibile ai Casalesi.
A capo del sodalizio criminale, come ricostruito dal procuratore Nicola Gratteri nella conferenza stampa in Procura a Napoli, un boss - attualmente detenuto e non destinatario delle misure cautelari di oggi - che secondo gli inquirenti avrebbe continuato dal carcere a impartire i direttive.
Il gruppo criminale avrebbe fatto sistematico ricorso alla violenza per imporre il proprio dominio sul territorio
Documentati numerosi episodi estorsivi ai danni di imprenditori e operatori commerciali, anche con aggressioni fisiche o l'incendio delle loro auto. Parte dei proventi delle attività illecite era destinata al sostentamento di detenuti.
Per entrare nel gruppo e dimostrare la propria fedeltà gli aspiranti camorristi avrebbero dovuto esplodere colpi di arma da fuoco contro la caserma del reparto territoriale dei carabinieri, un'azione che non si è concretizzata grazie ai servizi di prevenzione dei militari dell'Arma.
Contestati anche migliaia di episodi di spaccio: fiumi di cocaina, crack e hashish la cui vendita era la principale fonte di sostentamento del clan, anche grazie ad una vera e propria "flotta" di scooter per le consegne a domicilio.
Nel corso delle operazioni i carabinieri hanno sequestrato oltre un chilo di cocaina, mezzo chilo di hashish, una pistola Berretta 7,65 con serbatoio e 9 cartucce e un'altra Berretta modello 84 completa di serbatoio con 36 cartucce.
