Beni confiscati alla camorra, Santangelo: approvata la graduatoria

Tre progetti finanziati in provincia di Caserta per oltre 5,6 milioni di euro

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Beni confiscati alla camorra, Santangelo: approvata la graduatoria, tre progetti finanziati in provincia di Caserta per oltre 5,6 milioni di euro

Caserta.  

 

La Commissione regionale Anticamorra, Beni Confiscati, Bonifiche Ambientali ed Ecomafie esprime grande soddisfazione per l’approvazione, con Decreto Dirigenziale 15 del 23 marzo 2026, della graduatoria dell’Avviso pubblico “Interventi finalizzati al recupero funzionale e alla valorizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata in Campania” (PR Campania FESR 2021-2027 – Azione 4.3.2) che chiude il lavoro avviato nella precedente consiliatura.

Su un totale di 15 milioni di euro stanziati dalla Regione, tre importanti progetti presentati da Comuni della provincia di Caserta risultano ammessi a finanziamento per un importo complessivo di 5.684.000 euro circa.

Nello specifico:

Comune di Castel Volturno: “Recupero e rifunzionalizzazione di un immobile confiscato alla criminalità organizzata in via Domiziana per la realizzazione di una sede della Polizia Municipale, presidio di Protezione Civile e punto di raccolta per emergenze” → 1.989.704,11 euro (punteggio 67,50).

Comune di Capua: “Valorizzazione e recupero di un bene confiscato mediante riqualificazione di parchi e aree verdi attrezzate pienamente accessibili alla frazione Sant’Angelo in Formis” → 1.684.340,98 euro (punteggio 67,00).

Comune di Santa Maria la Fossa: due interventi distinti di recupero e riabilitazione funzionale di ville confiscate nel Villaggio Agricolo “La Balzana” (Lotto 4 – II° Stralcio) per un totale di 2.010.000 euro circa.

"Questi finanziamenti – dichiara il presidente Vincenzo Santangelo – rappresentano un passo concreto verso la restituzione alla collettività di beni sottratti alla camorra. Non si tratta solo di recuperare mattoni e cemento, ma di trasformare luoghi simbolo del potere criminale in presidi di legalità, sicurezza, inclusione sociale e servizi per i cittadini.

La provincia di Caserta dimostra ancora una volta di essere in prima linea nel percorso di riutilizzo sociale dei beni confiscati. Continueremo a vigilare affinché questi progetti siano realizzati rapidamente e con la massima trasparenza".