Minaccia passanti con un coltello facendosi consegnare denaro: arrestato minore

Terrore tra la gente, i carabinieri evitano il peggio

minaccia passanti con un coltello facendosi consegnare denaro arrestato minore

Nel corso della perquisizione, i militari hanno recuperato l’intera somma sottratta, che è stata restituita alle vittime, e sequestrato il coltello di 18 cm (di cui 6 cm di lama) utilizzato per la minaccia...

Caserta.  

È finita con l’arresto di un giovanissimo cittadino tunisino, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, fermato dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Caserta con l’accusa di rapina aggravata e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

 

L’intervento è avvenuto nel corso di un servizio di controllo del territorio predisposto dalla locale Compagnia nell’ambito dell’intensificazione dei dispositivi di prevenzione e vigilanza attuata nel centro cittadino per garantire maggiori condizioni di sicurezza ai numerosi cittadini e turisti che, in questo periodo, affollano le strade, le piazze e i principali luoghi di interesse della città.

Secondo quanto ricostruito dai militari, il minore è stato sorpreso in via Roma immediatamente dopo aver minacciato due passanti con un coltello, costringendoli a consegnargli il denaro che avevano con sé. Il giovane si era così impossessato della somma di 5 euro, ottenuta sotto la minaccia dell’arma.

L’azione delittuosa è stata però interrotta dal tempestivo intervento dei carabinieri che, avendo assistito alle fasi successive alla rapina durante il servizio di osservazione, sono riusciti a bloccare il ragazzo pochi istanti dopo il fatto, impedendogli di allontanarsi.

Nel corso della perquisizione, i militari hanno recuperato l’intera somma sottratta, che è stata restituita alle vittime, e sequestrato il coltello di 18 cm (di cui 6 cm di lama) utilizzato per la minaccia.

Al termine delle formalità di rito, il minore è stato dichiarato in arresto e associato presso il Centro di Prima Accoglienza per Minorenni di Napoli “Colli Aminei”, dove rimarrà a disposizione della competente Autorità giudiziaria minorile per le determinazioni del caso.

L’episodio conferma l’attenzione costante dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai fenomeni di microcriminalità e ai reati predatori che incidono sulla percezione di sicurezza dei cittadini e si inserisce nel più ampio quadro delle attività preventive e repressive messe in campo per assicurare serenità e tutela a residenti e visitatori, particolarmente numerosi durante la stagione di maggiore afflusso turistico.