L’amministrazione comunale invita ristoratori, bar ed esercizi commerciali a aderire al progetto per trasformare le eccedenze in aiuti concreti alle famiglie bisognose, garantendo importanti benefici fiscali.
L’amministrazione comunale di Cesa compie un nuovo passo verso la sostenibilità e l'inclusione sociale, promuovendo la creazione della rete locale contro lo spreco alimentare. L'iniziativa punta a mettere in contatto diretto le attività commerciali, produttive ed enogastronomiche del territorio con le associazioni di volontariato e assistenziali a supporto delle famiglie in situazione di fragilità economica.
L'adesione alla rete offre agli esercenti un'opportunità concreta di responsabilità sociale d'impresa, affiancata da importanti vantaggi fiscali ed economici volti a premiare i comportamenti virtuosi.
I principali benefici per le attività aderenti
Riduzione tari comunale: In base al regolamento per la disciplina della tassa sui rifiuti del comune di Cesa, le utenze non domestiche del settore alimentare (produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione) che cedono a titolo gratuito e continuativo le proprie eccedenze possono beneficiare di una riduzione sulla parte variabile della tari, calcolata a consuntivo in proporzione ai chilogrammi di cibo donati.
Vantaggi fiscali della "Legge Gadda" (L. 166/2016): La normativa nazionale semplifica la cessione gratuita degli alimenti sicuri ma con imperfezioni estetiche, packaging danneggiato o che hanno superato il Termine Minimo di Conservazione ("da consumarsi preferibilmente entro"). Le cessioni non sono considerate vendite ai fini iva e non concorrono alla formazione del reddito d'impresa.
"Costruire una rete solidale - affermano da parte dell’Amministrazione Comunale - significa trasformare un potenziale rifiuto in una risorsa preziosa per chi ha più bisogno, riducendo al contempo i costi di gestione per i nostri commercianti e l'impatto ambientale legato allo smaltimento".
Come aderire all'iniziativa
L'amministrazione invitano tutti i titolari e i legali rappresentanti delle attività interessate ad iscriversi al progetto o a richiedere maggiori informazioni operative rivolgendosi direttamente agli uffici comunali per un incontro con i rappresentanti dell’ente.
