Proseguono i controlli straordinari contro gli illeciti ambientali nell'area della cosiddetta Terra dei Fuochi. Le verifiche delle forze impegnate nella tutela del territorio continuano a far emergere situazioni di degrado e di potenziale pericolo per l'ambiente e la salute pubblica.
L'AREA SEQUESTRATA IN VIA CAMINO
Nella mattinata di ieri, 5 novembre, i Carabinieri della stazione di Grazzanise hanno concluso un'attività investigativa a Santa Maria la Fossa, in via Camino. Hanno individuato e sequestrato un'area di circa 300 metri quadrati, trasformata in una discarica abusiva.
LA SEGNALAZIONE DELL'ESERCITO
L'indagine è partita da una segnalazione dei militari dell'Esercito Italiano, impegnati nei servizi di vigilanza e controllo per prevenire e contrastare l'illegalità ambientale nella Terra dei Fuochi. Gli approfondimenti dei Carabinieri hanno permesso di individuare l'area, dove erano stati accumulati illecitamente circa 40 metri cubi di rifiuti di vario tipo.
I RIFIUTI TROVATI
Tra i materiali rinvenuti c'erano inerti provenienti da demolizioni edili, plastica, polistirolo, la carcassa di un frigorifero e quella di un'autovettura completamente carbonizzata. Il terreno veniva usato come luogo di abbandono e accumulo incontrollato di scarti.
LA DENUNCIA E IL SEQUESTRO
Al termine degli accertamenti i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 67enne residente nel Casertano. L'ipotesi di reato è gestione non autorizzata di rifiuti. L'area, il cui valore è stimato in circa 50.000 euro, è stata sequestrata. Il provvedimento impedisce ulteriori utilizzi e preserva lo stato dei luoghi in vista dei successivi provvedimenti dell'autorità giudiziaria.
