Le indagini sulla morte dei tre uomini rinvenuti in un’area boschiva di Montagnareale, nel Messinese, proseguono senza una svolta decisiva. I carabinieri stanno lavorando per ricostruire con precisione quanto accaduto in contrada Caristia, una zona impervia e abitualmente frequentata da cacciatori. Al momento, la dinamica resta incerta e nessuna ipotesi investigativa è stata archiviata.
Rilievi tecnici e accertamenti balistici
Sul luogo del ritrovamento operano i militari del RIS dei Carabinieri, impegnati nell’analisi balistica delle armi trovate accanto ai corpi. L’obiettivo è stabilire se i colpi mortali siano partiti dai fucili delle vittime o se sia stata utilizzata un’arma diversa. Un passaggio chiave riguarda la verifica dell’eventuale presenza di bossoli compatibili con più tiratori o di traiettorie che possano chiarire la sequenza degli spari.
Le autopsie come snodo decisivo
Nei prossimi giorni sono attesi gli esami autoptici, che dovranno chiarire l’ordine delle morti, la distanza di sparo e l’eventuale presenza di segni di colluttazione. Dalle autopsie gli inquirenti si attendono indicazioni fondamentali per capire se si sia trattato di un omicidio plurimo, di un duplice omicidio seguito da suicidio o di una tragedia maturata in modo diverso da quanto inizialmente ipotizzato.
Le persone coinvolte e il contesto
Le vittime, Danis Pino e Giuseppe Pino, di Barcellona Pozzo di Gotto, e Antonio Gatani, di Librizzi, risultano tutte incensurate e senza collegamenti con ambienti criminali. Questo elemento, confermato dagli investigatori, rafforza l’idea di un contesto circoscritto all’attività venatoria o a rapporti personali, ma al momento non emergono contrasti noti o precedenti significativi.
Il lavoro della Procura di Patti
L’inchiesta è coordinata dalla Procura della Repubblica di Patti, che mantiene il massimo riserbo. Vengono ascoltate persone informate sui fatti, tra amici e conoscenti delle vittime, per ricostruire gli spostamenti nelle ore precedenti al ritrovamento e verificare eventuali presenze nella zona.
Una comunità in attesa di risposte
A Montagnareale e nei comuni vicini cresce l’attesa per chiarimenti su una vicenda che ha profondamente scosso il territorio. Al momento, spiegano gli inquirenti, il quadro resta aperto e complesso, e solo l’esito degli accertamenti tecnici potrà fornire risposte più chiare su una tragedia che continua a presentarsi come un giallo.
