L’irruzione durante l’ingresso. È entrato nell’edificio scolastico approfittando dell’afflusso mattutino di studenti e insegnanti, ha raggiunto un’aula e ha schiaffeggiato un bambino davanti ai compagni. L’episodio è avvenuto nella mattinata di oggi, 26 febbraio 2026, alla scuola primaria “Leonardo da Vinci” di Voghera, in provincia di Pavia.
Protagonista della vicenda il nonno di una bambina che frequenta l’istituto. Secondo quanto ricostruito, l’uomo avrebbe accusato l’alunno di aver tenuto atteggiamenti da bullo nei confronti della nipote. Dopo aver colpito il bambino con uno schiaffo, si è allontanato rapidamente prima che l’insegnante, sorpresa dall’accaduto, riuscisse a intervenire.
I controlli elusi e l’intervento della dirigente
L’uomo sarebbe riuscito a introdursi nei locali scolastici subito dopo il suono della prima campanella, eludendo i controlli all’ingresso. Un episodio che ha sollevato interrogativi sulle misure di sicurezza adottate durante le fasi più delicate della giornata scolastica.
A confermare l’accaduto è stata la dirigente dell’Istituto Comprensivo “Sandro Pertini”, che comprende la primaria “Leonardo da Vinci”. La preside ha definito quanto accaduto un fatto inaccettabile, privo di qualsiasi giustificazione, sottolineando che eventuali difficoltà tra bambini devono essere affrontate attraverso il dialogo con la scuola e seguendo i canali istituzionali previsti.
La dirigente ha inoltre provveduto ad avvisare le forze dell’ordine. Sulla vicenda sono in corso accertamenti per chiarire eventuali responsabilità e verificare la dinamica completa dei fatti.
Il tema del bullismo e il ruolo degli adulti
L’episodio riaccende l’attenzione sul tema del bullismo e, soprattutto, sul ruolo degli adulti nella gestione dei conflitti tra minori. Le tensioni tra compagni di classe possono verificarsi, ma la risposta non può mai tradursi in un gesto violento, tanto più all’interno di un ambiente scolastico.
La scuola resta il luogo deputato alla mediazione educativa e alla tutela di tutti gli alunni. Ogni segnalazione, ricordano i dirigenti scolastici, deve essere affrontata attraverso un confronto con docenti e direzione, evitando iniziative personali che rischiano di aggravare la situazione e di compromettere la serenità dell’intera comunità scolastica.
