Doveva essere l’ultimo viaggio con le amiche prima del matrimonio, una breve parentesi di festa in attesa delle nozze programmate per sabato. La vacanza a Mykonos si è invece trasformata in tragedia per Sara Ceccantini, 37 anni, residente ad Agazzi, frazione di Arezzo, morta in seguito a un grave incidente stradale avvenuto sull’isola greca.
La donna si trovava in Grecia per celebrare il proprio addio al nubilato. Con lei c’erano alcune amiche: una di loro, secondo le informazioni finora disponibili, sarebbe rimasta gravemente ferita nello stesso incidente. Le autorità locali stanno lavorando per ricostruire con precisione la dinamica e le responsabilità dello schianto.
L’incidente sull’isola
L’impatto sarebbe avvenuto tra domenica e lunedì e avrebbe coinvolto due automobili. Le prime ricostruzioni parlano di uno scontro particolarmente violento, ma non sono ancora stati chiariti il punto esatto dell’incidente, la posizione occupata dalla vittima all’interno del veicolo e le condizioni delle altre persone coinvolte.
Gli investigatori greci hanno avviato gli accertamenti sul sinistro, mentre le autorità consolari italiane seguono il caso e mantengono i contatti con la famiglia. L’inchiesta dovrà stabilire la velocità dei mezzi, le condizioni della strada e l’eventuale presenza di responsabilità personali.
La notizia della morte è arrivata in Toscana nella mattinata di martedì 16 giugno, diffondendosi rapidamente tra Arezzo, il Valdarno e Terranuova Bracciolini, dove la giovane lavorava e dove vive il compagno.
Il matrimonio previsto per sabato
Tra pochi giorni Sara Ceccantini avrebbe dovuto sposare il fidanzato storico. Il matrimonio, secondo le informazioni raccolte, era programmato per sabato 20 giugno. La coppia aveva una bambina di tre anni.
Il viaggio a Mykonos rappresentava uno degli ultimi momenti prima della cerimonia. Una vacanza organizzata con le persone più vicine, diventata improvvisamente un dramma che ha sconvolto familiari, amici e colleghi.
La donna lavorava da circa tredici anni per Prada ed era impiegata nel complesso industriale di Valvigna, nel territorio comunale di Terranuova Bracciolini. Era conosciuta e stimata all’interno dello stabilimento, uno dei principali poli produttivi del gruppo e un punto di riferimento occupazionale per l’intero territorio valdarnese.
Prada sospende le attività per lutto
Quando la notizia è stata confermata, nello stabilimento si sono vissute ore di profonda commozione. L’azienda ha disposto la sospensione anticipata delle attività e l’uscita dei dipendenti, in segno di lutto e di vicinanza alla famiglia della lavoratrice.
Le prime informazioni avevano parlato della chiusura dello stabilimento per l’intera giornata. Successivamente è stata riferita l’interruzione anticipata del turno, decisa dopo che la notizia aveva raggiunto gli oltre mille dipendenti della sede.
Nel complesso di Valvigna, dove si svolgono attività produttive, amministrative e di gestione degli archivi del gruppo, la scomparsa della dipendente ha lasciato un vuoto profondo. Il lutto ha coinvolto non soltanto i colleghi più vicini, ma un’intera comunità professionale nella quale Sara Ceccantini aveva costruito gran parte del proprio percorso lavorativo.
Gli accertamenti e il rientro in Italia
Le prossime ore saranno dedicate agli adempimenti giudiziari e consolari necessari per il trasferimento della salma in Italia. Prima del rientro dovranno essere completati gli accertamenti disposti dalle autorità greche e formalizzata la documentazione richiesta.
Resta da chiarire anche il quadro clinico dell’amica ferita, ricoverata dopo l’incidente. La famiglia della vittima attende informazioni definitive dalla Grecia, mentre ad Arezzo e nel Valdarno cresce il cordoglio per una morte avvenuta alla vigilia di un giorno che avrebbe dovuto segnare l’inizio di una nuova vita.
