Torino, madre e figlia morte in casa

Ipotesi omicidio-suicidio in via Domodossola, indaga la Polizia

torino madre e figlia morte in casa

Una donna e la figlia tredicenne sono state trovate senza vita in un appartamento nel quartiere Parella. A dare l’allarme sarebbe stata l’altra figlia, maggiorenne. La dinamica resta al vaglio degli investigatori

La tragedia è emersa nella mattinata di domenica in un appartamento di via Domodossola, a Torino, dove una donna di circa quarant’anni e la figlia di 13 anni sono state trovate morte. Secondo le prime ricostruzioni investigative, l’ipotesi prevalente è quella dell’omicidio-suicidio: la madre avrebbe ucciso la minore e poi si sarebbe tolta la vita. Gli accertamenti sono affidati alla Polizia di Stato e alla Squadra mobile, chiamate a ricostruire con precisione tempi, modalità e contesto familiare della vicenda.

Il ritrovamento nell’appartamento

A scoprire i corpi sarebbe stata l’altra figlia della donna, una ragazza di 19 anni, poi soccorsa in stato di choc. Sul posto sono intervenuti gli agenti e il personale sanitario del 118, ma per la madre e per la tredicenne non c’è stato nulla da fare. Le prime informazioni indicano l’uso di un laccio o di una corda, ma la dinamica resta sottoposta alle verifiche degli inquirenti e agli esami medico-legali.

Una ricostruzione ancora provvisoria

Gli investigatori stanno lavorando dentro un quadro che, al momento, richiede cautela. Le fonti investigative indicano una possibile situazione familiare difficile, ma nessun elemento può essere considerato definitivo prima della conclusione degli accertamenti. La casa di via Domodossola, nel quartiere Parella, è diventata il centro dell’inchiesta: rilievi, testimonianze e verifiche tecniche serviranno a chiarire cosa sia accaduto nelle ore precedenti alla scoperta.

Il dolore e le indagini

La vicenda colpisce per la presenza di una vittima minorenne e per la scoperta affidata, secondo le prime notizie, alla sorella maggiore. È anche per questo che gli inquirenti mantengono il massimo riserbo. La priorità, nelle prossime ore, sarà stabilire l’esatta sequenza dei fatti, verificare eventuali segnali precedenti e raccogliere ogni elemento utile a confermare o correggere l’ipotesi iniziale dell’omicidio-suicidio.