Si è conclusa nel modo più drammatico la ricerca dell’ultraleggero Tecnam P2008 scomparso domenica 16 agosto durante il volo dalla Sicilia alla Calabria. Il relitto è stato individuato nella mattinata di mercoledì 19 agosto sui rilievi del Cosentino. A bordo sono stati trovati senza vita i due occupanti, gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera.
Il velivolo era decollato dal campo di volo di Capo d’Orlando ed era diretto all’aviosuperficie di Sibari, ma non aveva mai raggiunto la destinazione. Per tre giorni le ricerche si erano concentrate tra la costa dell’alto Tirreno cosentino e le aree interne, con un massiccio impiego di uomini e mezzi.
Il relitto individuato a Laghicello
Il punto del ritrovamento è stato indicato nell’area montuosa di Laghicello, nei pressi di un piccolo invaso naturale. La zona, caratterizzata da boschi e terreno particolarmente impervio, era già stata battuta nei giorni precedenti. La fitta vegetazione avrebbe però reso estremamente difficile individuare dall’alto i resti dell’aereo.
Sul posto sono confluiti Vigili del fuoco, Soccorso alpino, forze dell’ordine e personale impegnato nelle operazioni di recupero. Le ricerche avevano coinvolto circa un centinaio di soccorritori, oltre agli elicotteri dell’Aeronautica Militare e dei Vigili del fuoco e a diversi droni utilizzati per controllare le aree più difficili da raggiungere.
Nei resti del velivolo è stata individuata anche la strumentazione che potrà essere esaminata dagli investigatori per ricostruire le ultime fasi del volo. L’area è stata sottoposta ai controlli necessari per consentire gli accertamenti tecnici e giudiziari.
L’inchiesta della Procura
La Procura della Repubblica di Paola ha aperto un’inchiesta per accertare le cause dell’incidente. Il procuratore Domenico Fiordlisi ha raggiunto personalmente il luogo del ritrovamento per un sopralluogo. Secondo quanto emerso nelle prime ore, l’aereo avrebbe preso fuoco nell’impatto con il terreno.
Gli investigatori dovranno ora ricostruire la traiettoria seguita dal Tecnam e verificare ogni possibile elemento utile a spiegare la caduta. Al momento non è stata stabilita una causa: tra gli aspetti da approfondire ci sono le condizioni del velivolo, la situazione meteorologica e le circostanze che hanno preceduto l’impatto.
L’attività della magistratura dovrà quindi chiarire se all’origine dell’incidente vi sia stato un problema tecnico, un errore durante il volo o una diversa concatenazione di eventi. Ogni ipotesi resta, in questa fase, oggetto di accertamento.
Tre giorni di ricerche sui rilievi
La scomparsa del velivolo aveva fatto scattare domenica una vasta operazione di ricerca. Con il passare delle ore il raggio degli interventi si era progressivamente concentrato sulle montagne dell’alto Tirreno cosentino, in particolare nel territorio di Fuscaldo e nelle aree circostanti.
La conformazione del territorio aveva reso particolarmente complesse le operazioni. La stessa comunità locale era stata coinvolta nelle ricerche: era stato chiesto anche a cacciatori, cercatori di funghi e persone abituate a frequentare le contrade montane di segnalare qualsiasi elemento anomalo.
La svolta è arrivata mercoledì mattina, quando i soccorritori sono riusciti a localizzare il velivolo tra la vegetazione. Poco dopo è arrivata la conferma che nessuno dei due occupanti era sopravvissuto.
Chi erano Carlo Arnulfo e Angela Buccico
Carlo Arnulfo, 64 anni, era un avvocato romano ed era il pilota del Tecnam. Angela Buccico, 55 anni, era un’avvocata originaria di Matera. Era figlia di Emilio Nicola Buccico, già sindaco della città lucana, e sorella dell’attuale vicesindaco Rocco Buccico.
La notizia della loro morte ha suscitato cordoglio sia nell’ambiente forense romano sia a Matera. Il sindaco della città lucana Antonio Nicoletti ha espresso la vicinanza dell’amministrazione alle famiglie, ricordando l’apprensione con cui la comunità aveva seguito le ricerche nelle ultime ore.
Anche le istituzioni e gli esponenti delle comunità professionali legate alle due vittime hanno manifestato il proprio dolore. Con il ritrovamento del relitto termina la fase delle ricerche, mentre comincia quella degli accertamenti destinati a stabilire con precisione che cosa sia accaduto durante l’ultimo tratto del volo.
