Torino, morto a sette anni mentre andava a scuola in bicicletta

Investito in corso Regina Margherita mentre pedalava con il padre: accertamenti sulla dinamica

torino morto a sette anni mentre andava a scuola in bicicletta

Il bambino è stato soccorso poco dopo le 8 e operato all’ospedale Regina Margherita, ma è morto nel pomeriggio. L’automobilista si è fermato e la polizia locale sta ricostruendo l’accaduto

Stava andando a scuola in bicicletta insieme al padre, lungo corso Regina Margherita, a Torino. La loro mattina si è interrotta poco dopo le 8, all’altezza del civico 63, quando un’automobile ha investito il bambino di sette anni. Il piccolo è morto nel pomeriggio all’ospedale infantile Regina Margherita, dove era stato trasportato in condizioni gravissime. I medici avevano tentato di salvarlo con un intervento chirurgico, ma le ferite riportate nell’impatto non gli hanno lasciato scampo.

I soccorsi e la corsa in ospedale

L’urto è avvenuto nel tratto di corso Regina Margherita compreso fra via Montebello e via Tarino. Il bambino, in sella alla propria bicicletta, è stato sbalzato sull’asfalto. Secondo le prime ricostruzioni indossava il casco protettivo. Il conducente dell’auto si è fermato immediatamente e ha dato l’allarme. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al piccolo e assistito il padre, sotto shock.

Le verifiche sulla dinamica

Il bambino è stato intubato e trasferito in codice rosso al Regina Margherita. Arrivato in ospedale con un grave politrauma, è stato portato in sala operatoria. Nel pomeriggio è arrivata la notizia del decesso. Gli agenti della polizia locale hanno effettuato i rilievi sul luogo dell’investimento e raccolto testimonianze per chiarire la successione dei fatti. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, l’automobile e la bicicletta sono state sequestrate per gli accertamenti. Le circostanze esatte dell’urto, comprese le manovre dei mezzi prima dell’impatto, restano da stabilire.

Una mattina di scuola finita in tragedia

Il percorso verso la scuola, compiuto insieme al padre, si è trasformato in una tragedia nel pieno dell’ora di ingresso in classe. La presenza del casco, riferita dalle prime cronache, non è bastata a evitare le conseguenze dell’investimento. Saranno gli accertamenti degli investigatori a definire le responsabilità del sinistro: al momento non è possibile attribuire una causa certa all’incidente sulla base delle prime informazioni disponibili.