La NBA Cup 2026 ha cambiato la geografia delle trasferte, il calendario è già disponibile e alcuni incontri sono fissati mentre altri dipenderanno dai risultati della coppa. Per un viaggio negli Stati Uniti, acquista su Hellotickets i biglietti NBA e confronta le varie proposte dedicate alle franchigie, così puoi verificare le disponibilità e le condizioni dell'evento. Un viaggio lungo richiede tempo non solo per raggiungere la meta ma anche per organizzare i dettagli come l'alloggio e gli spostamenti. La cosa certa è che l'appuntamento per il trofeo sarà a Indianapolis, mentre le sedi delle semifinali verranno svelate man mano durante il percorso.
La finale entra nel campus di Butler, un'arena universitaria
L'11 dicembre il trofeo sarà assegnato all'Hinkle Fieldhouse, l'impianto della Butler University da 9.100 posti. Un'arena universitaria. I vincitori delle scorse edizioni sono stati i Los Angeles Lakers, i Milwaukee Bucks e i New York Knicks.
Per Butler si tratta di ospitare un grande evento in una struttura che per ora viene utilizzata dalle proprie squadre. L'edificio risale al 1928, ma è stato aggiornato nel tempo. L'intervento da 36 milioni di dollari del 2014 ha interessato, fra l'altro, l'accessibilità, i servizi, le sedute e gli spazi per gli atleti.
Nel comunicato sulla finale, la NBA ha dichiarato di puntare su sedi riconoscibili e legate alla pallacanestro. È una scelta interessante perché dà al torneo una caratteristica che lo distingue dalle altre partite della stagione.
Le semifinali si giocano in casa, la finale su campo neutro
Dal 2026-27, le semifinali si disputano nell'arena della squadra che si è piazzata meglio tra le due semifinaliste di ciascuna conference. La finale rimane l'unico incontro su campo neutro. La decisione era stata approvata nel settembre 2025. Quindi, due città potranno ospitare una semifinale e i loro tifosi avranno una partita da dentro o fuori sul campo abituale. Per le squadre, ottenere un buon piazzamento nei gironi significa avere anche la possibilità di giocare in casa uno step importante del torneo.
La coppa avrà una veste riconoscibile fin dall'inizio. Come riportato da Sky Sport, sono stati presentati i campi dedicati alle trenta franchigie: il trofeo compare nelle aree e a centrocampo, insieme a elementi grafici delle squadre.
Sei gironi e quattro partite per qualificarsi
La prima fase coinvolge tutte le trenta squadre, suddivise in sei gruppi da cinque, tre per conference. Ogni formazione affronta quattro incontri, due in casa e due in trasferta. Accedono ai quarti le sei vincitrici dei gironi e le due migliori seconde, una per ciascuna conference. Da quel momento si procede a eliminazione diretta.
Il programma si concentra in circa sei settimane, con queste scadenze:
- 30 ottobre: inizio della fase a gironi.
- 6, 13, 20, 24, 25 e 27 novembre: le successive serate dei gruppi.
- 4 e 5 dicembre: quarti di finale nelle arene delle squadre.
- 8 e/o 9 dicembre: semifinali.
- 11 dicembre: finale a Indianapolis.
Il primo venerdì propone già i Knicks in trasferta a Philadelphia e i Lakers sul campo dei Warriors. Nei gironi, i campioni in carica di New York incontreranno anche i Cavaliers, gli Heat e i Pacers; i Lakers troveranno gli Spurs, i Trail Blazers e i Kings. Con solo quattro gare a disposizione, ogni sconfitta abbassa in fretta la possibilità di recuperare.
Perché a dicembre mancano ancora due incontri
La NBA Cup è inserita nella stagione regolare. Le partite dei gironi, dei quarti e delle semifinali contribuiscono alla classifica del campionato; la finale fa eccezione e resta fuori anche dalle statistiche della regular season. Quindi, le due finaliste disputano un incontro extra rispetto alle 82 gare previste per ogni squadra.
Nel calendario pubblicato ad agosto, c'erano 80 partite su 82. Le due mancanti, nella finestra dal 4 al 10 dicembre, verranno determinate in base ai risultati dei gironi.
Indianapolis punta sulla sua economia sportiva
Il primo ottobre, insieme all'avvio della vendita dei biglietti della finale, è stata lanciata una caccia al tesoro con palloni collocati in cinque luoghi cittadini a Indianapolis. Fra questi, la statua di John Wooden e l'area esterna della Sports Legends Experience del Children's Museum. L'iniziativa ha unito NBA, Butler Athletics, Visit Indy e Indiana Sports Corp.
Lo sport ha un grande peso economico nell'area di Indianapolis. Uno studio presentato a giugno da Indy Chamber e dall'IU Indianapolis Sports Innovation Institute ha rilevato un aumento del 44,3% dell'occupazione collegata al settore fra il 2016 e il 2024.
Per la finale, per ora sono definiti solo la sede e il giorno. Saranno le gare delle prossime settimane a stabilire chi ci arriverà e si batterà per la coppa.
