Un caso destinato a segnare un precedente nella giurisprudenza familiare. Nel Regno Unito, una donna ha avuto rapporti sessuali con due fratelli gemelli identici a distanza di pochi giorni. Alla nascita del bambino, nove mesi dopo, è emerso un problema apparentemente insolubile: stabilire chi fosse il padre. La vicenda è finita davanti alla Corte d'Appello di Londra, chiamata a dirimere una controversia sulla responsabilità genitoriale. La decisione dei giudici è stata netta: con le tecnologie attuali, non è possibile determinare con certezza quale dei due gemelli sia il padre biologico.
Una sentenza senza precedenti
Il caso è iniziato quando uno dei due uomini, insieme alla madre, ha chiesto di rimuovere il nome del fratello dal certificato di nascita del bambino. In primo grado, il tribunale aveva respinto la richiesta. Da qui il ricorso in appello. I giudici hanno riconosciuto un dato scientifico fondamentale: i gemelli monozigoti condividono un patrimonio genetico praticamente identico, rendendo i test del Dna incapaci, allo stato attuale, di distinguere tra i due in un caso come questo. “È altrettanto probabile che il padre sia uno come l’altro”, si legge nella motivazione. Una conclusione che ha portato a una decisione inedita sul piano legale.
Il limite della scienza
Per chiarire la paternità era stato disposto anche un test genetico, ma senza esito risolutivo. Gli esperti hanno spiegato che serviranno tecnologie più avanzate per arrivare a una risposta definitiva. Secondo quanto riportato nella sentenza, sarà forse possibile in futuro identificare il padre con maggiore precisione, ma al momento i costi e i limiti tecnici rendono impraticabile questa strada.
Le conseguenze legali
In attesa di sviluppi scientifici, la responsabilità genitoriale resta esclusivamente alla madre. La decisione della corte apre però uno scenario nuovo: per la prima volta viene riconosciuta, di fatto, l’impossibilità giuridica di attribuire una paternità unica in presenza di gemelli identici. Il caso, già diventato virale, pone interrogativi profondi sul rapporto tra diritto e scienza, e su come i sistemi giudiziari dovranno adattarsi a situazioni sempre più complesse.
