Ponte del 2 giugno, boom di turisti a Napoli

I dati e i flussi

di Simonetta Ieppariello

Napoli da tutto esaurito che supera e vince sulla Capitale. Per il ponte del 2 giugno Napoli è più richiesta di Roma, soprattutto dai turisti stranieri. Un nuovo successo che premia il capoluogo partenopeo. Emerge dai dati, diffusi dal focus elaborato da Assoturismo di Confesercenti, si è sfiorato il sold out tra alberghi e bed and breakfast . Prenotazioni on line documentate per un pinone da 88 per cento, invece Roma si attesta intorno all’86%.

A livello regionale boom di turisti in Veneto e Toscana (86) ma subito dopo c’è la Campania con l’84% delle stanze occupate. I turisti non preferiscono la Campania solo per i percorsi culturali e la bellezza dei suoi monumenti ma anche per i lidi suggestivi del golfo con un vero e proprio assalto a Capri e Sorrento (con il 90%). Bene Ischia (86).

Il trend positivo è stato confermato anche dal focus elaborato dall’Osservatorio turistico extralberghiero dell’Abbac, secondo cui oltre il 95% delle strutture ricettive sono prenotate sulle isole del golfo di Napoli, in Penisola sorrentina e in Costiera amalfitana. In crescita anche le prenotazioni a Napoli e Salerno.

Napoli da sold out, dunque, con i lidi di Posillipo, presi letteralmente d’assalto dai bagnanti, così come per gli hotel. Folla anche sul lungomare dove ieri è stato inaugurato il Pizza Village, con cinquanta forni e 600 pizzaioli in azione, disagi in serata per il traffico.

Nota stonata i disservizi a partire dai trasporti tra autobus fantasma e linea 1 della metropolitana con attese troppo lunghe e mancanza di aria condizionata nei vecchi convogli.

Sullo sfondo ira sul social per la foto di un turista francese in posa su una colonna della basilica degli Scavi di Pompei. L'immagine è stata segnalata al Parco archeologico da Vincenzo Marasco, del Centro studi storici Nicolò d'Alagno che con un post pubblico su Facebook ha raccolto l'indignazione di guide turistiche e addetti ai lavori. Indignazione che corre sul social per l'ennesimo scatto che racconta del rischio danneggiamento dei monumento italiani.